NAPOLI – Con oltre 47.000 studenti raggiunti in più di 600 scuole medie in tutta Italia si è conclusa oggi la seconda edizione di “1, 2, 3… Respira!”, il progetto educativo incentrato sul tema della qualità dell’aria promosso da Liquigas. L’evento digitale organizzato a conclusione del percorso è stata l’occasione per mettere l’attenzione sul ruolo che i giovani italiani possono giocare per contribuire a costruire un futuro sostenibile. Un percorso in cui la scuola ricopre un ruolo fondamentale per sensibilizzare i giovani a diventare cittadini consapevoli.
“Tutelare la qualità dell’aria è fondamentale per assicurare condizioni di salute ottimali e, di conseguenza, una migliore qualità della vita” ha dichiarato Andrea Arzà, Amministratore Delegato di Liquigas. “In un momento in cui la scuola sta vivendo un momento difficile e c’è il rischio di disaggregazione sociale, è invece importante elevarne di nuovo il ruolo, creare momenti di promozione culturale e supportare la formazione dei giovani, contribuendo a renderli cittadini attivi. È un compito che anche le imprese devono contribuire a perseguire e che Liquigas porta avanti con determinazione con ‘1, 2, 3… Respira!’.”

Nonostante le limitazioni, “1, 2, 3… Respira!” è proseguito grazie alla didattica digitale e alla grande volontà degli studenti italiani che hanno contribuito con proposte originali e creative. L’impegno per la
partecipazione è stato corale, segnale di una propensione di giovani e insegnanti a contribuire alla crescita del Paese: sono infatti cento le proposte presentate dalle scuole italiane per un’aria più pulita.

Il progetto terzo classificato è stato realizzato dalla classe 1H dell’Istituto Comprensivo “Tito Livio” di Napoli.

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