L’Agenzia Napoletana Energia e Ambiente (ANEA) è unico partner italiano del progetto SEACAP 4 SDG sul tema dell’efficienza energetica negli edifici del bacino del Mediterraneo che comprende associazione di altri otto Paesi dell’area europea, africana e mediorientale. Il progetto europeo SEACAP 4 SDG è ufficialmente iniziato in questi giorni e nell’ambito del bando di capitalizzazione del programma ENI CBCMED, a partire da quest’anno, 9 partner provenienti da Italia, Francia, Grecia, Spagna, Egitto, Tunisia, Giordania e Libano si sono uniti per trovare soluzioni e strumenti innovativi per ridurre il consumo energetico negli edifici pubblici attraverso approcci economicamente vantaggiosi per la riqualificazione energetica, integrando l’accesso all’energia sostenibile, i piani d’azione per il clima e meccanismi di supporto innovativi per le città.
Il progetto SEACAP 4 SDG lavorerà sui risultati di 14 progetti già finanziati, identificando le caratteristiche da trasferire e le conoscenze acquisite per massimizzare l’efficacia della riqualificazione energetica di edifici nel bacino del Mediterraneo. I risultati saranno implementati in 9 città del Mediterraneo (selezionate tramite una Manifestazione di Interesse, che sarà lanciata a marzo 2022) che, attraverso il rafforzamento delle capacità e con attività di formazione, verranno accompagnati per implementare al meglio gli strumenti e le metodologie per favorire ulteriori repliche.
Il progetto ha una durata di 18 mesi con un budget totale di 1 milione di euro ed è coordinato da Euromed Cities Network/Nice Côte d’Azur Metropolis (Francia). L’intera squadra di partnership è composta da: l’ accademia araba per la scienza, la tecnologia e il trasporto marittimo (AASTMT) – Egitto; Università di Patrasso – Grecia; Agenzia Napoletana Energia e Ambiente (ANEA) – Italia; Società scientifica Reale – Centro nazionale di ricerca sull’energia (NERC) – Giordania; Centro libanese per il risparmio energetico (LCEC) – Libano; Istituto di Ricerca sull’Energia della Catalunya (IREC) – Spagna; Istituto Valenciano per l’Edificazione (IVE) – Spagna; Centro Mediterraneo sulle Energie Rinnovabili (MEDREC) – Tunisia

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