Truffe online: i dati
Le truffe online rappresentano una minaccia sempre crescente nell’era digitale in cui viviamo. Se è vero che la tecnologia continua a evolversi ad un ritmo frenetico, lo stesso può dirsi anche per le tecniche adottate dai criminali informatici per raggirare utenti e consumatori, per i più svariati scopi, ma soprattutto per sottrarre informazioni sensibili e estorcere denaro.
Secondo l’ultimo rapporto del Censis, il 76,9% degli italiani si è imbattuto in una di queste minacce nel 2023, attraverso vari canali, come SMS o WhatsApp (60,9%), e-mail (56,0%), il web (15,9%), acquisti online (8,9%) e le proprie carte di credito, utilizzate per effettuare acquisti fraudolenti.
Le truffe finanziarie
Una delle truffe più comuni è la frode finanziaria, il cui fine ultimo è quello di impossessarsi di informazioni sensibili, come numeri di carte di credito e dati bancari. Spesso, per questo tipo di truffe, vengono utilizzate tecniche di phishing, come la creazione di siti web falsi o l’invio di e-mail che sembrano provenire da istituti finanziari legittimi, in quanto molto simili agli indirizzi email ufficiali.
I truffatori non utilizzano solamente le false identità di banche o istituti di credito, ma anche quelli di enti come l’INPS e l’Agenzia delle Entrate, con il pretesto di recuperare un millantato credito che l’ignaro utente dovrebbe restituire.
Come evitare di cadere in queste trappole, sempre più frequenti? Quello che bisogna fare è verificare sempre l’autenticità degli indirizzi di siti web e e-mail, visitando i siti ufficiali del presunto mittente. Non è mai consigliato cliccare su link sospetti o fornire informazioni personali senza aver fatto approfondite verifiche.
I falsi investimenti
Anche l’investment scam è una truffa online che rientra nelle frodi finanziarie. In genere, si viene attirati in queste trappole con la promessa di guadagni importanti e veloci, a fronte di investimenti alla portata di tutti. Questo fenomeno si è diffuso soprattutto nell’ambito del trading online, una forma di investimento speculativo che consiste nel comprare e vendere azioni e altri strumenti finanziari attraverso broker online accessibili dal proprio computer, smartphone o altro dispositivo.
I siti che si presentano come broker online si sono moltiplicati negli ultimi anni, ma non tutti sono autorizzati ad operare in Italia. Per questo genere di attività, è necessario rivolgersi a broker online riconosciuti e sicuri, come FP Markets, eToro, Plus500 e qualsiasi altro nome per il quale siano disponibili informazioni esaustive e verificabili.
Il rischio, infatti, è che, una volta depositati i fondi sul proprio conto, in denaro o in criptovalute, il sito al quale ci si è affidati scompaia e diventi praticamente impossibile recuperare il proprio investimento o anche solo contattare il broker stesso.
In caso di dubbi, è bene fare le adeguate ricerche online, visitare siti e forum specializzati e diffidare di email o altre comunicazioni che promettono guadagni facili con il trading online o le criptovalute, come suggerito dalla stessa CONSOB per evitare di incappare in eventuali truffe.
L’acquisto di falsi prodotti o servizi
Anche quello che a Napoli viene chiamato “pacco” si è evoluto per stare al passo con i tempi. Un’altra forma di truffa online particolarmente diffusa è rappresentata, infatti, dalla vendita di falsi prodotti o anche servizi. La sales scam è una frode commerciale che spinge gli acquirenti ad acquistare prodotti in vendita online in virtù di un prezzo allettante.
La merce in questione non arriverà mai all’acquirente oppure l’acquirente riceverà della merce contraffatta o non corrispondente alle caratteristiche o alle immagini fornite sul sito. Riavere indietro i propri soldi, in questi casi, è sempre molto difficile e anche denunciare servirà a poco se il truffatore è abbastanza scaltro.
Per tutelarsi, basta attenersi ad alcune semplici regole quando si acquista online:
- verificare l’identità del venditore tramite le informazioni di contatto;
- studiare bene le schede prodotto;
- acquistare solo su siti sicuri, con una reputazione consolidata, anche in base alle varie recensioni disponibili sul web (non necessariamente sull’e-commerce in questione);
- prediligere siti che offrono sistema di sicurezza sofisticati per completare la transazione, come la conferma tramite app;
- non assecondare richieste di pagamento urgente, tramite ricariche postepay o bonifici urgenti.
Il modo più sicuro per tutelarsi da eventuali sales scam è quello di utilizzare metodi di pagamento sicuri e che garantiscano un rimborso.
Le truffe sentimentali
Le truffe sentimentali o romantiche sono un’altra tipologia di frode online il cui fine ultimo è (quasi sempre) quello di appropriarsi del denaro del malcapitato che, in buona fede, si lascia coinvolgere in una sorta di relazione virtuale in cui un incontro fisico con la persona in questione non avviene mai.
Queste truffe sono ormai parecchio diffuse anche in Italia e passano principalmente attraverso i social network. Il meccanismo è sempre lo stesso: la “vittima” viene contattata da un profilo (evidentemente falso) che corrisponde ad una persona attraente, solitamente residente all’estero, che, dopo un primo approccio e un periodo di “conoscenza”, si mostra interessata ad una relazione sentimentale stabile. Il coronamento del sogno d’amore, tuttavia, è ostacolato dai presunti problemi finanziari della persona con cui si stabilisce questo tipo di contatti, pertanto, verranno richieste somme sempre più importanti per fronteggiare la situazione. La “vittima” si troverà, infine, privata delle proprie finanze e pervasa da un senso di fallimento per essere caduta nella trappola.
Bersagli di queste truffe possono essere sia uomini che donne, che agiscono in buona fede, senza rendersi conto dei rischi di simili interazioni. I truffatori online possono agire anche attraverso i social media, dove creano profili falsi per fingersi amici o parenti e ottenere informazioni personali o finanziarie.
Per evitare di finire in queste trappole, è necessario esercitare molta cautela quando si interagisce online con degli sconosciuti e analizzare bene il profilo che prova a stabilire un contatto, per capire se si tratta di un fake, anche in base alle fotografie e al numero di contatti.
I ransomware
I ransomware rappresentano un’altra minaccia significativa, ma più sofisticata rispetto alle truffe fin qui elencate. Si tratta di software dannosi che infettano il computer dell’utente e crittografano i file – molto spesso attraverso la posta elettronica – per richiedere poi un pagamento in cambio della chiave di decrittazione.
Per proteggersi da questo tipo di truffe, è fondamentale avere sempre installato sul proprio computer un antivirus aggiornato e fare regolarmente il backup dei dati importanti su dispositivi esterni o servizi cloud sicuri. Quando si ricevono delle email sospette o da mittenti sconosciuti, la regola è di cestinare senza neanche approfondire il contenuto del messaggio e, cosa più importante, senza cliccare su eventuali link.
Come difendersi dalle truffe online?
Come abbiamo visto, per ogni tipo di minaccia online, è necessario porre in essere dei comportamenti specifici che possono ridurre di molto il rischio di cadere vittima di una truffa online. La regola generale è quella di non perdere mai di vista la consapevolezza che il web sia una terra “selvaggia” dove per la libertà c’è un prezzo da pagare.
Individuare le persone che stanno dietro a uno schermo non è sempre facile e ciò rende più frequenti condotte illecite a discapito di chi è in buona fede. Tuttavia, navigare in modo sicuro si può ed è necessario per evitare brutte sorprese.















