NAPOLI – Una serata incantata tra candele, aromi e sapori del Mediterraneo grazie alle magiche atmosfere di Napoli e della Tunisia che si fondono e ritrovano grazie alle radici comuni.

Questo il senso dello straordinario evento che si terrà nella favolosa residenza settecentesca di Villa Domi in via dello Scudillo a Napoli, venerdì 21 giugno 2019, a cura del Consolato della Repubblica della Tunisia nella persona della signora Beya Ben Abdelbaki Fraua, Console per l’area dell’Italia meridionale.

Una lista selezionatissima ed esclusiva per 500 invitati rigorosamente in abito da sera, tra rappresentanti delle Istituzioni, personaggi di altissimo profilo dal mondo degli imprenditori ed esponenti della società civile, tra i quali l’Ambasciatore della Tunisia a Roma, Moez Sinaoui.

Ad accoglierli, alla luce delle candele e tra i profumi dei caratteristici gelsomini tunisini, troveranno deliziose hostess che consegneranno loro in omaggio copie dei libri “Viaggio nella cucina islamica” (Nardini Editore) di Claudio Aita e “Basilico a Natale” di Rosi Padovani, edito dalla Giammarino Editore che collabora all’organizzazione dell’evento. Inoltre, verranno donati “Chamia”, squisiti dolci tipici, e originali foulard tunisini.

Personale abbigliato in costume tipico tunisino guiderà gli ospiti con cortesia nel cammino di una raffinata e fascinosa “notte di mezza estate”.

Madrina dell’evento sarà un’artista amatissima a Napoli, tunisina d’origine, napoletana di fatto e mediterranea per antonomasia: M’Barka Ben Taleb, la quale, durante la cena, delizierà i presenti con alcuni brani del suo repertorio in collaborazione con il direttore d’Orchestra napoletano Carlo Morelli, che dirigerà il Coro Città di Napoli.

Non poteva mancare, in una serata che abbiamo già più volte definito “magica”, la presenza di un mago come il noto illusionista tunisino Hamadi Kachermi, a caratterizzarne l’atmosfera da fiaba.

L’evento inizierà alle 18:30 con una Country Presentation ed una Conferenza Stampa alla presenza degli organi d’informazione, moderata dall’editore e giornalista Gino Giammarino, che vedrà gli interventi di rappresentati governativi tunisini quali Souheil Chaabani dell’ONTT (Ufficio Nazionale Turismo Tunisia) e Riadh Ben Salha del CEPEX (Import-Export), il Presidente della Camera del Commercio di Tunisi Mounir Mohuakher, come il dott. Aslen Ben Rejeb, oltre ai già citati Ambasciatore a Roma Moez Sinaoui, e Console Beya Ben Abdelbaki Fraua. Non mancheranno rappresentanti istituzionali italiani come i Presidenti di Regione Vincenzo De Luca (Campania) e Donato Toma (Molise), ed il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, di Airola (BN), Michele Napoletano e di Sirignano (AV), Raffaele Colucci, il presidente della Confartigianato, Enrico Inferrera.

Tanti i personaggi dello spettacolo e della società civile che interverranno, unitamente al cortesissimo padrone di Casa-Villa Domi, l’imprenditore napoletano Domenico Contessa, ed alla Croce Rossa di Benevento con le proprie crocerossine in divisa.

Un aperitivo accompagnato dai caratteristici “cuoppi“ con gli sfizi fritti tutti partenopei offerti dal brand “Passione di Sofì” darà modo ai presenti ed agli ospiti di sviluppare relazioni e confrontare idee e possibilità di intrecciare nuovi scambi commerciali e culturali, per poi proseguire dalle 21:00 con una cena a base di specialità gastronomiche della Tunisia e della Campania accompagnate dai vini griffati Due Sicilie prodotti da Enodelta – I Nobili.

In chiusura, accompagnati dall’esibizione di un corpo di ballo orientale, arriveranno dolci tipici della Tunisia e della Campania rappresentati dalla Antica Pasticceria Napoletana “Cuore di sfogliatelle”, per poi giungere al taglio della torta, stavolta made in Naples, accompagnato dalla degustazione dello squisito the tunisino e dallo storico caffè napoletano, a salutare gli ospiti intervenuti.

Una serata che si preannuncia fin d’ora come uno di quegli eventi di gusto e raffinatezza tali, da restare scolpiti nel ricordo e nel tempo.
Proprio come il rapporto antico tra la Tunisia, Napoli e tutto il Sud d’Italia.

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