L’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti con il suo presidente Nino Apreda, lancia un appello per investimenti mirati in formazione, soprattutto nel Sud Italia, per contrastare la fuga dei cervelli e promuovere lo sviluppo integrale della persona.
‘Come UCID, rivendichiamo con forza la speranza nel futuro economico dei nostri figli e delle nostre famiglie. Non possiamo più assistere passivamente al fenomeno che vede sempre più giovani italiani lasciare il Paese per studiare e lavorare all’estero. Questa sfida epocale ci impone un’azione immediata e mirata.
È tempo di investire nelle nostre università e, soprattutto, di concentrare gli sforzi nel Sud Italia, cuore pulsante della sfida mediterranea. Dobbiamo creare campus e luoghi di formazione avanzata , capaci non solo di trattenere le nostre eccellenze, ma anche di valorizzarle e incentivarle a costruire qui il proprio futuro.
È nostro dovere morale e imprenditoriale costruire un’Italia in cui i giovani possano lavorare, crescere e restare , trovando nella propria terra le opportunità che troppo spesso cercano altrove.
Noi vogliamo un Paese capace di accogliere senza rinunciare alla propria identità, con capacità di dialogare senza smarrire i propri valori fondamentali.
Capace di promuovere lo sviluppo integrale della persona in una società fondata sui principi in cui crediamo: il lavoro , la responsabilità e la fede..
Solo armati di questa visione chiara e radicata potranno affrontare le sfide complesse del tempo presente — incluse quelle legate ai fenomeni migratori — con un approccio che unisce giustizia, solidarietà e radici cristiane .
Siamo convinti che il bene comune non sia un’utopia, ma una realtà che nasce ogni giorno dal rispetto reciproco e dalla speranza condivisa. È investendo oggi sui nostri giovani che l’Italia potrà garantirsi un futuro prospero e resiliente’.

















