Parmacotto

NAPOLI – La Reggia di Capodimonte e le Catacombe di San Gennaro a Napoli saranno questa sera, giovedì 6 settembre, la cornice suggestiva di un evento che celebra l’impegno di Parmacotto nei confronti della città partenopea e il legame storico e culturale tra le città di Parma e Napoli.

Un importante brand del food italiano, che è da sempre radicato e apprezzato sul territorio, ha deciso infatti di avviare proprio a Napoli un percorso di impegno sociale e culturale inserito in un più ampio progetto di responsabilità etica d’impresa.

Ed è in quest’ottica che l’azienda si pone al centro di ulteriori progetti culturali soprattutto in vista del 2020, anno cruciale per Parma, eletta Capitale Italiana della Cultura, come sottolinea l’AD Andrea Schivazappa:

“L’arte e la cultura arricchiscono di nuovi colori e nuove prospettive la nostra comprensione della realta’, dandoci energia ed idee. Sulla spinta della progettualità dell’Azienda in terra napoletana, oltre alla memoria storica che accomuna le due città, la giornata del 6 settembre sarà sicuramente l’occasione per parlare del futuro:

desideriamo, infatti, che questa sia la prima di molte iniziative promosse da Parmacotto con l’obiettivo di intraprendere un percorso di scambio culturale Parma-Napoli, anche in vista di un anno molto importante per la nostra città, nominata Capitale Italiana della Cultura 2020”.

Un ponte culturale tra le due città di cui discuteranno anche gli ospiti della giornata a Napoli che vedrà insieme i rappresentanti delle istituzioni di entrambi i comuni , tra cui il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il sindaco di Parma Federico Pizzarotti che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa di Parmacotto.

Parmacotto mantiene quindi il suo guardo su Napoli dover aver siglato lo scorso novembre con la cooperativa “La Paranza” di Napoli un accordo che prevede un sostegno economico per il restauro degli affreschi del Vestibolo Superiore d’ingresso, la parte più preziosa delle Catacombe di San Gennaro.

Un immenso patrimonio sotterraneo nascosto e dimenticato, riscoperto e restituito alla città di Napoli grazie alla passione e alla forza di volontà di un gruppo di giovani guidati da Don Antonio Loffredo.

Parmacotto riconoscendo lo spirito e l’energia con cui i ragazzi hanno affrontato questa sfida, oltre al valore inestimabile del sito paleocristiano, ha deciso di supportare il progetto condividendo col gruppo de “La Paranza” quei valori che sono stati alla base della rinascita dell’azienda.

E ora Parmacotto torna nella città partenopea il 6 settembre per regalare ai propri ospiti una serata unica, di grande fascino culturale, in un connubio di arte e musica fra passato e presente in due location d’eccezione: le Catacombe di San Gennaro e la Reggia di Capodimonte.

Sarà un’importante occasione per ricordare i legami storici e culturali di Parma e Napoli, due città che condividono una storia antica che risale al 1714, quando Elisabetta Farnese, l’ultima discendente dell’illustre casata di Parma e Piacenza, sposò Filippo V di Borbone, primo re di Spagna, dando cosi’ origine a una dinastia che avrebbe regnato a lungo nel regno delle Due Sicilie, a Parma e in Europa.

I Borbone con Carlo, il loro primogenito, divenuto poi Re di Napoli e quindi Re di Spagna, furono, infatti, Duchi di Parma nelle persone di Don Filippo e del figlio Don Ferdinando.

L’evento si aprirà con la visita delle Catacombe di San Gennaro a cura delle guide esperte de “La Paranza”, che condurranno gli ospiti in un suggestivo e sorprendente percorso ipogeo scavato nel tufo, alla scoperta delle radici paleocristiane della città con un focus particolare sul restauro conservativo promosso da Parmacotto che riporterà gli affreschi al loro antico splendore.

La serata proseguirà con una visita dedicata alla Collezione Farnese presso il Museo di Capodimonte, sede costruita appositamente per accogliere le opere d’arte in precedenza esposte nelle residenze parmensi che Carlo Borbone ereditò dalla madre e portò con sé a Napoli quando ne divenne il Re nel 1734. A seguire una Cena di Gala nel cortile della Reggia.

L’iniziativa si inserisce nel nuovo corso dell’Azienda emiliana, che ha saputo rinnovarsi e trovare l’energia per diventare uno dei player più importanti del settore grazie alla forza del suo team e a valori condivisi quali:

il grande controllo in ogni fase di lavorazione, la ricerca di un’ingredientistica sempre piu’ corta e salutistica e soprattutto l’utilizzo di una materia prima di alta qualita’. Tutti concetti che esprimono il profondo rispetto e attenzione dedicati ai propri clienti e ai consumatori finali.

In questo percorso di continua innovazione del proprio brand , Parmacotto ha scelto di investire sulla formazione e sui giovani e intensificare le iniziative di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del proprio paese in una visione di etica aziendale basata su un attento impegno sociale.

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