BENEVENTO – L’arte dei nostri tempi deve essere un’arte impegnata perché capace di produrre valori universali da condividere e condivisibili, con questa premessa sono state poste le basi per la X edizione del premio internazionale Iside dedicato a Masha Amini, giovane iraniana uccisa per una ciocca di capelli fuori posto. Il premio internazionale Iside è sempre molto attento alle tematiche sociali e per questo inviata artisti da varie parti del mondo a sviluppare opere d’arte che siano riflessione e traccino il ricordo.

Questa decima edizione verrà inaugurata proprio la giornata mondiale contro la violenza sulle donne ossia il 25 novembre alle ore 17,00 presso l’Università Giustino Fortunato. L’Università da sempre è luogo di cultura per cui diviene il faro cui ispirarsi per migliorare il mondo.
Il premio internazionale Iside, vede fra gli organizzatori e ispiratori della manifestazione: “
Direttore Artistico: Antonella Nigro; Direzione Critica Letteraria: Rita Pacilio; Comitato Scientifico: Nunzia Giugliano; Presidente Di Giuria: Giuseppe Acocella; Presidente: Maurizio
Caso Panza”.
Gli artisti visivi invece sono: “Lidia Altera, Rosalba Ascione, Graziella Baseggio, Luisa Bergamini, Daria Bollo, Giuliana Borgonovo, Manuela Borrelli, Rossella Bruno, Ivana Bukovac, Paola Capriotti, Diana Casmiro, Annamaria De Luca, Carmine Elefante, Angelo Fortunato, Cinzia Gaudiano, Mauro Giangrande, Natallia Gillo Piatrova, Rosetta Giombarresi, Anna Maria Giordano, Paolo Golino, Maurizio Iazeolla, Elbegzaya Khaltar, Franca Lanni, Maria Luisa Maturo, Giulia Mezza, Lucio Monaco, Marco Orecchioni, Viviana Pallotta, Leonardo Pappone, Chiara Pepe, Mariella Perifano, Valentina Pietrolà, Rossana Polidoro, Elvira Quarantiello, Francesco Rosina, Elio Russo, Linda Schiappa, Giannino Scorzato, Luca Speranza, Orlando Tocco”.
Gli artisti in gran numero 64 fra arti visive e arti letterarie, provenienti da ogni dove, si sono riconosciuti e hanno voluto far sentire la loro voce, far vibrare i propri colori o le proprie parole, sulla tematica del femminicidio ma anche sulla grave circostanza che ha colpito Masha Amini. La sensibilità degli artisti, è noto che è un paradigma sostanziale connesso all’evolversi del tempo e qui chiaramente non mancano tra le opere, note drammatiche a cristallizzare la situazione attuale a note future a mirare gli spiragli di luce e speranza che una consapevolezza generale può fornire.
La manifestazione ha coinvolto oltre ai artisti un grande lavoro organizzativo che è sempre accompagnato dall’impegno appunto degli enti che ne hanno consentito la realizzazione in
particolare all’Università Giustino Fortunato nella persona del Rettore prof. Giuseppe Acocella al Vicario della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Prof. Paolo Palumbo.
La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 09,00 alle ore 19,00 e si concluderà con la premiazione degli artisti che con le loro opere si sono distinti il giorno 16 dicembre alle ore 17,00 chiuderanno la manifestazione la degustazione di vini dell’azienda Fontanavecchia di Torrecuso
Programma scaricabile in formato pdf dal sito
www.premioiside.com
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