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NAPOLI (di Federica Colucci)- Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il diabete oggi interessa circa 415 milioni di persone e, nei prossimi anni, il dato è destinato a crescere ancora, dando luogo a quella che viene definita dall’Onu un’ “emergenza sanitaria globale”.

Per approfondire il tema della gestione e della prevenzione di una delle più diffuse malattie croniche al mondo, dal 17 al 20 maggio 2017 la città di Napoli ospita, presso la Mostra d’Oltremare, il XXI Convegno Nazionale dei Medici Diabetologi, occasione di riflessone e di confronto su questa patologia dall’impatto considerevole sulla salute personale e sociale.La parola chiave del convegno di quest’anno è l’innovazione a 360°: la diabetologia di oggi, infatti, è in continuo movimento. Le ultime scoperte in termini di innovazione terapeutica, tecnologica e farmacologica hanno dato al medico l’opportunità al medico di modificare il suo approccio, realizzando per il paziente un percorso di cura personalizzato, con un impatto decisivo sull’efficacia clinica. Questo, inoltre, sarà il primo congresso strutturato anche in digitale: all’interno dell’area espositiva si alterneranno social events, per attrarre e coinvolgere i congressisti; digital areas tra gli stand per aumentare l’engagement e live coverage sui social network per amplificare i messaggi e moltiplicare l’audience.L’appuntamento di Napoli, quindi, sembra essere una sfida per l’innovazione dei temi e delle modalità organizzative: ad aprire la cerimonia inaugurale sarà l’Assessore al Welfare del Comune di Napoli, Roberta Gaeta, insieme al Presidente dell’AMD, la dott.ssa Nicoletta Musacchio. Seguiranno sessioni interattive onnicomprensive e molto pratiche, che prenderanno ad esempio reali casi clinici, discutendo i risultati del progetto Diabetes Intelligence (DIA&INT) e le sue possibili evoluzioni.

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