Giovedì 15 gennaio 2026 si terrà a Napoli, presso l’Area della Ricerca del CNR in via Pietro Castellino (Sala Vaccaro), il convegno “Strumenti e strategie per terapie basate sull’RNA”. Nell’occasione saranno presentati i risultati dello Spoke 6 del Centro Nazionale per la Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia RNA, uno dei cinque Centri Nazionali finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Unione Europea.
Interverranno Giuseppe Biamonti (IGM-CNR), coordinatore dello Spoke 6; Angela Zampella, Prorettrice dell’Università di Napoli, presidente del Consiglio di Sorveglianza della Fondazione e responsabile per Federico II del progetto di Piattaforma di produzione di RNA a Napoli; Luigi Aurisicchio, Chief Executive Officer di Takis Biotech; Fabiana Quaglia (Dipartimento di Farmacia dell’Università di Napoli), coordinatrice dello Spoke 8. Nel corso dell’incontro, i ricercatori presenteranno i risultati dei tre anni di attività, anche alla luce delle collaborazioni attivate all’interno dello Spoke con istituzioni e aziende esterne e discuteranno le prospettive future.
Il Centro Nazionale per la Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia RNA riunisce 44 organizzazioni tra università, istituti di ricerca e aziende, coordinate secondo un modello che prevede un Hub centrale (la Fondazione Centro Nazionale per la Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia RNA) e dieci Spoke dedicati alle attività di ricerca finalizzate allo sviluppo di farmaci e soluzioni personalizzate.
Lo Spoke 6 coinvolge scienziati con competenze complementari – biologia molecolare, chimica e fisica – con l’obiettivo di sviluppare strumenti e strategie per migliorare la comprensione dei processi biologici che coinvolgono l’RNA, aumentarne efficacia e specificità nelle applicazioni terapeutiche e ridurne l’impatto sulle funzioni cellulari e sull’organismo.
Le attività si sono articolate in tre Work Packages: il primo dedicato al miglioramento di aspetti tecnologici chiave (sequenziamento, imaging ed editing degli RNA); il secondo orientato a progettare, selezionare e caratterizzare nuovi composti con proprietà avanzate in termini di selettività, resistenza in vivo e forza di legame; il terzo, infine, focalizzato su test case relativi a diverse classi di RNA (tra cui non coding e circular) e all’identificazione di nuove molecole di RNA terapeutico.















