NAPOLI – Nel 1981 il mondo conosceva l’AIDS, la peste del 2000 che all’epoca non lasciava scampo.

Dopo circa 40 anni la sindrome da HIV si cura con terapie che permettono al paziente di condurre una vita normale Il 7 e 8 ottobre conosceremo le più innovative terapie dell’HIV al convegno Hot Topics in Infettivologia all’Hotel Royal Continental, promosso dall’ Ospedale Cotugno e con il patrocinio della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali.

La sindrome da immunodeficienza acquisita (da cui l’acronimo SIDA utilizzato nei Paesi di lingua francese e altri, di rado in italiano;[1] in inglese Acquired Immune Deficiency Syndrome, da cui l’acronimo AIDS, normalmente utilizzato anche in italiano) è una malattia del sistema immunitario umano causata dal virus dell’immunodeficienza umana (HIV).

La malattia interferisce con il sistema immunitario limitandone l’efficacia, rendendo le persone colpite più suscettibili alle infezioni, in particolare a quelle opportunistiche, e allo sviluppo di tumori.

Questa vulnerabilità aumenta con il progredire della malattia. L’HIV si trasmette con trasmissione orizzontale, ad esempio tramite i rapporti sessuali, trasfusioni di sangue contaminato e aghi ipodermici, o con trasmissione verticale, tra madre e bambino durante la gravidanza, il parto e l’allattamento al seno.

Il virus e la malattia sono spesso indicati insieme come HIV/AIDS. La malattia è un importante problema sanitario in molte parti del mondo e la sua diffusione è considerata una pandemia.

Nel 2009, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) stima che vi siano 33,4 milioni di persone nel mondo che vivono con l’HIV/AIDS, con 2,7 milioni di nuove infezioni HIV all’anno e 2,0 milioni di decessi annuali a causa di AIDS.

Secondo il rapporto UNAIDS 2009, in tutto il mondo vi sono state circa 60 milioni di persone contagiate sin dall’inizio della pandemia, con circa 25 milioni di morti e, nel solo Sudafrica, 14 milioni di bambini orfani.

La ricerca genetica indica che l’HIV abbia avuto origine in Africa centro-occidentale nel corso del ventesimo secolo.

L’AIDS è stato individuato dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC) nel 1981 e la sua causa, l’HIV, è stata identificata nel 1983.[12] Dopo una lunga controversia la comunità scientifica ha ritenuto che Robert Gallo e Luc Montagnier, con i rispettivi gruppi di ricerca, abbiano entrambi contribuito al raggiungimento di tale risultato.

Anche se i trattamenti per l’HIV/AIDS possono rallentare o arrestare il decorso della malattia, non vi è cura conosciuta o vaccino contro l’HIV. Il trattamento antiretrovirale riduce sia i morti sia le nuove infezioni, ma questi farmaci sono costosi e non sono disponibili in tutti i paesi.

A causa della difficoltà nel trattamento delle infezioni da HIV, la prevenzione è un obiettivo chiave per il controllo dell’AIDS.

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