Ospedale_Cardarelli_Naples

NAPOLI – Ha debuttato oggi il nuovo sistema delle impronte digitali per l’ingresso a lavoro: l’Ospedale Cardarelli di Napoli, il più grande del Mezzogiorno, ha mandato definitivamente in pensione il vecchio cartellino marcatempo, sostituito dal controllo biometrico.

Su 1500 dipendenti, fa sapere Ciro Verdoliva, direttore generale dell’Azienda ospedaliera, “una trentina ha registrato difficoltà, le loro presenze al lavoro sono state segnate a mano e domani sarà tutto risolto”. Per evitare problemi, inoltre, a ogni macchinetta è stato affiancato un tecnico che potesse far superare eventuali difficoltà.

“Non ci sono stati commenti negativi o proteste – precisa Verdoliva – E’ una misura che adottiamo a tutela di tutto il mondo del Cardarelli, prima che qualche furbetto posa arrivare a gettare fango sulla reputazione di tutti quanti gli altri. Come dire: prevenire è meglio che curare”.

Il Cardarelli è il secondo ospedale in Campania ad essersi dotato di questo sistema dopo l’Azienda ospedaliera di Salerno.

“L’introduzione del marcatempo biometrico con le impronte digitali nell’ospedale Cardarelli è un primo passo importante nella lotta ai furbetti del cartellino, veri e propri truffatori ai danni della collettività che andrebbero licenziati. Chiediamo che diventi un modello per tutte le altre aziende ospedaliere, per le Asl e per tutti gli uffici pubblici”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione Sanità plaudendo all’iniziativa adottata dal manager del Cardarelli Ciro Verdoliva.

“Sono convinto – prosegue il consigliere dei Verdi – che l’adozione di questo sistema porterà benefici immediati e importanti alla qualità del servizio pubblico senza andare a ledere il diritto alla privacy di alcun lavoratore.

Un beneficio per l’utenza e per l’azienda stessa per il quale voglio ringraziare il direttore Verdoliva e il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, per la caparbietà con la quale hanno portato avanti il progetto. Spero che nel prossimo futuro non avremo più a che fare con le squallide vicende di assenteismo e di copertura dei truffatori da parte di colleghi complici, come accaduto al Loreto Mare e nelle sedi di diversi uffici comunali della provincia di Napoli, per i quali le lentezze della magistratura hanno, solo per ora, premiato i furbetti. Porterò avanti la battaglia per estendere il sistema in tutti gli uffici pubblici a partire da quelli che riguardano il servizio sanitario della Campania”.
(Ansa)

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