NAPOLI – Alla Federico II di Napoli celebrata la giornata italiana dell’Alopecia Areata.

Giunta alla terza edizione, l’iniziativa si propone di sensibilizzare, informare e sostenere chi soffre di questa patologia molto diffusa a tutte le età e in entrambi i sessi, che determina la perdita progressiva e inesorabile di capelli e peli, con conseguente notevole disagio psicologico e sociale.

La campagna, fortemente voluta dall’associazione no profit “Alopecia & Friends” presieduta da Claudia Cassia, si è svolta in contemporanea in 9 città italiane tra cui Napoli dove le iniziative sono coordinate da Lucia La Marca conosciuta anche “la ragazza col turbante” che ha insegnato a tante donne come utilizzare questo copricapo come chiave per recuperare una vita “normale”.

L’Alopecia Areata è una malattia rara, di origine genetica e di tipo auto-immune, non ancora riconosciuta dal Ministero della Salute la Prof. Gabriella Fabbrocini, direttore dell’Unità Operativa clinica e della Scuola di specializzazione in Dermatologia spiega nel dettaglio in cosa consiste.

Spesso a generare questa patologia anche l’inquinamento come quello prodotto dalla terra dei Fuochi così la dottoressa Paola Nappa

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