SCOTTI

NAPOLI – In questi giorni i medici partenopei e della provincia di Napoli stanno ricevendo le cartoline di convocazione per le prossime elezioni di rinnovo delle cariche ordinistiche. «Si tratta di un atto dovuto – spiega il presidente Silvestro Scotti -, se non lo avessimo fatto avremmo esposto l’Ordine dei Medici di Napoli ad una procedura di commissariamento. È evidente che ci muoviamo in un contesto problematico ed estremamente mutevole, ma solo il ministero della Salute può provvedere ad una _prorogatio_ delle attuali cariche, rimandando le elezioni ad un prossimo futuro». Sterili le polemiche relative ad una ipotetica votazione on-line, che dovrebbe essere disposta dalla Federazione Nazionale degli Ordini per assicurare a tutti gli iscritti una pari opportunità di accesso e di espressione della propria preferenza, oltre che un’omogeneità delle procedure su base nazionale. «È importante – commenta il vice presidente Bruno Zuccarelli – che in questo momento la classe medica partenopea dia esempio di unità e di coesione. Bisogna evitare polemiche che possano aggravare ancor più tensioni sociali già drammatiche. L’Ordine è, e deve continuare ad essere, un organo ausiliario dello Stato, un organo di sostegno ai cittadini e ai colleghi che sono chiamati, oggi più che mai, ad uno sforzo straordinario nell’interesse della salute pubblica».

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