Sala gremita e grande partecipazione hanno caratterizzato l’appuntamento “Benessere intestinale ad ogni età. Dall’infanzia alla menopausa”, nuovo incontro del ciclo “La Salute in un Talk”, promosso da SYNLAB SDN.
Ad aprire l’incontro è stato il dott. Emilio Montemarano, Direttore Sanitario, che ha sottolineato il valore della prevenzione e dell’approccio integrato: “Questi incontri servono per costruire consapevolezza e avvicinare la popolazione al tema della prevenzione e della corretta informazione in ambito medico. Abbiamo scelto di dedicare un focus alla salute intestinale perché la riteniamo una componente centrale del benessere generale”.
Il dott. Italo Sorrentini ha concentrato il suo intervento sulla distinzione tra patologie funzionali e organiche dell’apparato digerente. “Le malattie organiche”, ha spiegato, “sono quelle in cui esiste un’alterazione strutturale evidente: un’infiammazione, una lesione, una modificazione anatomica documentabile attraverso esami diagnostici. Nelle malattie funzionali, invece, i sintomi sono reali e talvolta molto invalidanti, ma non si riscontra un danno visibile all’organo”. Il gastroenterologo ha poi evidenziato come “disturbi quali gonfiore, dolore addominale e alterazioni dell’alvo possano rientrare in quadri funzionali che richiedono comunque attenzione clinica. Funzionale non significa immaginario. Significa che il problema riguarda il modo in cui l’intestino funziona, non la sua struttura. Riconoscere questa differenza è fondamentale per impostare il corretto percorso diagnostico ed evitare esami inutili o terapie inappropriate”.
Il dott. Guido Bile ha invece affrontato il tema della celiachia, ribadendo l’importanza di una diagnosi precisa e tempestiva. “La celiachia è una patologia autoimmune con base genetica, ha chiarito. “Eliminare il glutine senza una diagnosi certa può alterare gli esami e rendere più complesso l’inquadramento clinico. I sintomi possano variare in base all’età e non sempre sono esclusivamente gastrointestinali. Parliamo di una condizione che può manifestarsi con anemia, stanchezza cronica, osteoporosi o disturbi della crescita nei bambini. Per questo è fondamentale affidarsi a uno specialista e seguire un iter diagnostico completo prima di modificare la dieta”.
Di particolare interesse è stato l’intervento della dott.ssa Iolanda Iannella, ginecologa, che ha approfondito il legame tra salute intestinale e problematiche ginecologiche, soprattutto nelle fasi della perimenopausa e della menopausa.















