Si rafforza la collaborazione scientifica e tecnologica tra Italia e Stati Uniti, con nuove prospettive per l’innovazione sanitaria, la ricerca oncologica e lo sviluppo di modelli avanzati di medicina di prossimità.
Guido Bourelly, CEO di Bourelly Group, ha partecipato a Washington D.C. al prestigioso ONE HEALTH – Italian-American Scientific Forum, promosso dalla Sbarro Health Research Organization (SHRO) e dalla National Italian American Foundation (NIAF), dedicato al futuro della medicina, della ricerca scientifica e della cooperazione internazionale.
«È stato per me motivo di particolare soddisfazione far parte del Comitato Scientifico del Forum, insieme ad autorevoli rappresentanti del mondo scientifico, accademico e imprenditoriale. Questa esperienza rappresenta un’ulteriore tappa nel percorso di crescita e internazionalizzazione del nostro Gruppo», ha dichiarato Guido Bourelly.
La missione americana è proseguita a Philadelphia, dove Bourelly ha visitato i due centri di ricerca della Sbarro Health Research Organization, impegnati nello sviluppo della ricerca scientifica applicata all’oncologia e alle biotecnologie.
La visita ha rappresentato un momento significativo di confronto con il Professor Antonio Giordano, scienziato di fama internazionale, e Giancarlo Arra, Vice President SHRO , impegnato nel consolidamento delle relazioni istituzionali e delle collaborazioni scientifiche tra Italia e Stati Uniti.
Nel corso degli incontri è stato siglato un protocollo d’intesa finalizzato allo sviluppo di tecnologie innovative per i servizi di medicina di prossimità, con l’obiettivo di favorire l’integrazione tra ricerca scientifica, intelligenza artificiale, telemedicina e nuovi modelli di assistenza sanitaria.
«Desidero esprimere un particolare apprezzamento per il dottor. Giancarlo Arra, che con visione strategica, capacità manageriale e una consolidata rete di relazioni internazionali sta contribuendo a creare un ponte concreto tra il mondo della ricerca, le imprese e le istituzioni. La sua capacità di trasformare le sinergie in opportunità operative rappresenta un elemento fondamentale per costruire collaborazioni durature tra Italia e Stati Uniti», ha sottolineato Bourelly.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle attività scientifiche sviluppate sotto la guida del Professor Antonio Giordano.
«Visitare questi centri e conoscere da vicino il lavoro del Professor Giordano è stata un’esperienza di straordinario valore. Parliamo di uno scienziato di riconosciuto prestigio internazionale, che ha dedicato la propria carriera alla ricerca oncologica e all’innovazione biomedica. La sua competenza e la sua visione scientifica rappresentano un patrimonio prezioso, sul quale costruire nuove progettualità capaci di tradurre i risultati della ricerca in benefici concreti per i cittadini».
La collaborazione si inserisce nel percorso di innovazione avviato da Bourelly Group e BHS, impegnati nello sviluppo di nuovi modelli di assistenza sanitaria attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale, della telemedicina, della digitalizzazione e di tecnologie avanzate per i servizi di emergenza.
In questa direzione si colloca anche il progetto SMART AMBULANCE, espressione della volontà di portare l’innovazione tecnologica italiana verso nuove prospettive internazionali, favorendo soluzioni sempre più efficienti e integrate a supporto dei cittadini e dei sistemi sanitari.
«Crediamo fortemente nel valore delle relazioni tra Italia e Stati Uniti e nella capacità di costruire sinergie tra ricerca scientifica, imprese e istituzioni. L’intesa raggiunta a Philadelphia rappresenta un primo passo concreto verso un modello di collaborazione nel quale l’eccellenza della ricerca possa dialogare con l’innovazione tecnologica e con le esigenze quotidiane dell’assistenza sanitaria. Il futuro della medicina si costruisce attraverso la ricerca, la collaborazione e il coraggio di innovare», ha concluso Guido Bourelly.
Il Forum, dedicato al tema “Shaping the Future of Medicine”, ha rappresentato un importante momento di confronto italo-americano per l’avanzamento della medicina, della scoperta scientifica e dell’educazione.
Tra i partecipanti: Antonio Giordano, MD, PhD; Giancarlo Arra, Vice President SHRO; Canio Martinelli, MD, Comitato Scientifico; Jerry Sbarro, Board Member SHRO; Massimo Petrone, Board Member NIAF; Antonio Giacomini, Board Member SHRO Italia; Grace Auteri, CFO SHRO; Renzo Lusetti, Board Member SHRO Italia; Emanuele d’Abundo, CEO Medmar.
