NAPOLI – “Un’infermiera 55enne del Cardarelli è stata brutalmente aggredita da quattro persone nella notte fra venerdì e sabato. Come denunciato dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, quattro persone, genitori e parenti di una ragazza ventenne portata al pronto soccorso, avrebbero malmenato l’operatrice sanitaria perchè ritenevano troppo lungo i tempi si attesta per la giovane con dolori al petto. Gli aggressori le hanno tirato calci e pugni, anche mentre era a terra, strappato i capelli e addirittura cercato di cavarle un occhio. Solo l’intervento dei colleghi l’ha sottratta alle loro grinfie. Al di là delle ragioni, quello che è accaduto è un fatto gravissimo è intollerabile. Due persone sono state denunciate: chiediamo pene durissime per loro e per gli altri responsabili di questa vergogna. Quest’anno, nonostante la pandemia, registriamo più di 50 aggressioni al personale sanitario. Non smetteremo mai di ripeterlo, servono presidi di polizia fissi nei pronto soccorso che fingano da deterrente per questi energumeni”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.

«Quanto avvenuto stanotte è di una gravità inaudita. Un episodio inqualificabile che non può e non deve restare impunito. Alla nostra infermiera e alla sua famiglia va la solidarietà dell’intera Azienda Ospedaliera. Siamo pronti a costituirci Parte Civile e decisi a fare quanto in nostro potere per far sì che gli autori di questa violenza siano individuati e perseguiti. La sicurezza dei nostri operatori è da sempre una priorità assoluta, un obiettivo che perseguiamo tramite il servizio di vigilanza provata, ma anche di concerto con le forze dell’ordine».

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments