NAPOLI – Il disagio adolescenziale e i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (DAN anoressia, bulimia, binge eating), alla luce delle conseguenze della crisi corona-virus, rappresentano una vera e propria epidemia che ha fatto registrare un incremento preoccupante tra ragazze e ragazzi.

Sono più di tre milioni, in Italia, le persone che soffrono di disturbi del comportamento alimentare, mentre ogni anno quasi 3mila muoiono a causa di queste patologie. Le donne sono più colpite: quasi il 96% dei casi interessano infatti la popolazione femminile.

Sabato 5 marzo 2022, alle ore 16,00, presso il prestigioso Circolo Canottieri di Napoli, via Molosiglio 1, negli spazi della Sala “Carlo De Gaudio”, verrà presentata l’equipe di professionisti della neonata sede napoletana della rete nazionale per la cura dei DAN, Food for Mind (FFM), che ha sede in via Santa Lucia 143 ed è diretta dalla Dottoressa Giuseppina Bentivoglio, Biologa Nutrizionista e Tesoriere OIDA (Organizzazione Italiana Disturbi Alimentari). Oltre ad essere responsabile dalla nuova sede, la Dottoressa Bentivoglio partecipa al lavoro clinico multidisciplinare delle equipe Food For Mind di Milano e Varese.

La rete è nata nel 2018 per volontà del Dott. Leonardo Mendolicchio, medico psichiatra, Responsabile U.O.C. Riabilitazione dei Disturbi Alimentari dell’Istituto Auxologico Italiano I.R.C.C.S. di Piancavallo. Dopo averla fondata, il Dott. Mendolicchio, tra i maggiori esperti di queste patologie in Italia, ha assunto la direzione scientifica della rete di centri Food For Mind ed è inoltre responsabile del centro Food For Mind di Milano, nonché Presidente dell’ OIDA.

Mendolicchio ha voluto convogliare il suo bagaglio esperienziale decennale sui DAN in un progetto di trattamento e cura interdisciplinare che potesse offrire un approccio collaudato nella gestione di tali disturbi, ancora poco riconosciuti e con un’incidenza in costante aumento, che ha registrato un’impennata in questi ultimi anni di pandemia. L’intuizione della necessità di strutturare un’offerta assistenziale adeguata su tutto il territorio nazionale ha trovato man forte nella rete di contatti professionali costruita negli anni. Grazie alla comunione di intenti, mission e know-how, si è così consolidato un network di centri di eccellenza che operano sul territorio italiano condividendo linguaggio, teorie e progetti.

Attualmente si contano sedici centri attivi a Cagliari, Campobasso, Catania, Foggia, Genova, Milano, Mondovì, Palermo, Roma, Sassari, Savona, Siracusa, Torino, Varese, Venezia e Napoli. Si prevede inoltre l’apertura di altre sedi italiane tra cui, entro marzo, quella di Bari, e di ampliare l’orizzonte d’interesse anche all’estero.

In linea con le raccomandazioni nazionali ed internazionali e sulla base delle esperienze professionali maturate sul campo, in Food For Mind si lavora in equipe interdisciplinari: gruppi di lavoro costituiti da professionisti di diverse discipline (psichiatri, psicologi, nutrizionisti, chinesiologi e altri), con formazione specifica in trattamento dei DAN, che integrano e coordinano le risorse e le competenze, condividendo obiettivi e strategie comuni, strutturando così percorsi terapeutici ad hoc, rivolti alle persone affette da tali disturbi ma anche ai familiari o caregivers.

Inoltre, Food For Mind è impegnata nella prevenzione dei disturbi alimentari attraverso percorsi di formazione e informazione rivolti non solo ai professionisti della salute, ma anche a familiari e insegnanti. È prevista infine un’attività di ricerca clinica ed epidemiologica.

Il grande lavoro svolto in rete ha portato negli anni grandi frutti in momenti in cui l’attenzione su queste patologie non era molto alta. Da qualche mese, grazie anche all’impegno del dott. Mendolicchio e della sua equipe – che insieme ad altri medici, attivisti, ex pazienti e organizzazioni si sono battuti al fianco del Movimento Lilla – è stato aperto un tavolo di lavoro con il Ministero della Salute. Un primo importante risultato è già stato ottenuto: a fine dicembre il Senato ha votato un emendamento (Art. 98 – bis Disposizioni in materia di disturbi della nutrizione e dell’alimentazione), con cui il Ministero individua l’area specifica dei Disturbi della Nutrizione dell’Alimentazione (DAN), le cui prestazioni erano in precedenza inserite nell’area della Salute Mentale. Al comma 1 dello stesso articolo, è stato inoltre istituito presso il Ministero della Salute il “Fondo per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e della Alimentazione, dotato di 15 milioni di euro per il 2022 e di 10 milioni per il 2023. Al finanziamento accedono tutte le Regioni, Complessivamente sono quindi 25 i milioni di euro ripartiti in due anni che verranno destinati alle Regioni per gestire l’impatto della pandemia sui disturbi del comportamento alimentare. Ma c’è ancora molto da fare per riuscire ad arginare questa epidemia e Food For Mind, da quattro anni, è in campo per questo.

Nello stesso anno di nascita di questa rete di professionisti, il 2018, è stata riconosciuta a livello istituzionale la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla contro di Disturbi Alimentari, grazie all’impegno di un padre che ha perso la propria figlia diciassettenne affetta da bulimia, mentre era in lista di attesa per un ricovero. La giornata viene in realtà celebrata fin dal 2012 e quest’anno si celebra il decennale. Ogni anno, il 15 marzo in tutta Italia si organizzano iniziative ed eventi che coinvolgono associazioni, istituzioni, scuole, professionisti, familiari e pazienti per diffondere consapevolezza e sensibilizzare sulla tematica.

“L’apertura del centro Food For Mind di Napoli a marzo 2022 vuole celebrare il nostro impegno nel colorare di lilla i nostri amati territori, ancora a corto di offerta assistenziale” -dichiara la Dott.ssa Giuseppina Bentivoglio – “ Il giorno 14 Marzo lo studio FFM di Napoli aprirà le porte per un open day nutrizionale e psicologico a tutti coloro che, previa prenotazione tramite mail – scrivendo a napoli@foodmind.it o tramite messaggio WhatApp al 3929484744 – vorranno cogliere l’occasione per aprirci il loro mondo e raccontarci il loro disagio. Sono napoletana e mi sono trasferita a Milano per seguire la mia passione per il trattamento e la cura dei disturbi alimentari. Adesso è mio desiderio offrire alla città di Napoli un servizio assistenziale e di cura adeguato e sono grata ai colleghi psichiatri, psicologi e nutrizionisti che condivideranno con me questo progetto”.

Nel corso del pomeriggio avrà luogo anche la presentazione del libro “Il peso dell’Amore” del dottor Mendolicchio.

All’evento saranno presenti associazioni di genitori del territorio ed ex pazienti per testimoniare che la guarigione è assolutamente possibile. Sono inoltre previsti i saluti istituzionali dell’Assessore con delega alla Salute e al Verde del Comune di Napoli, Vincenzo Santagada.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments