NAPOLI – Tanti esperti, come Paola Salzano, Alessandra Graziottin, Pietro Lippa, Annamaria Colao, Vincenzo Mirone, Giuseppe Argenziano e Giovanni Scambia per un confronto all’insegna della multidisciplinarità.
Il Vulva Forum giunge alla V edizione. “Il filo conduttore sarà sempre la multidisciplinarità, con una visione clinica integrata tra specialisti diversi per dare ai colleghi una visione unitaria, significativa e rilevante, sia delle diverse patologie vulvari, sia delle comorbilità che le accompagnano, le sottendono e, a volte, le alimentano”, spiegano Paola Salzano, responsabile scientifica del convegno e presidente insieme ai professori Alessandra Graziottin e Pietro Lippa.
La giornata del 6 maggio sarà aperta dai saluti delle autorità con il professore Antonio Chiantera (Presidente SIGO srl Ricerca e Comunicazione), il professore Nicola Colacurci (Presidente SIGO), Bruno Zuccarelli (Presidente Ordine Medici – Chirurgici e Odontoiatri di Napoli e Provincia), Salvatore Paribello (Vicepresidente Ordine della professione di Ostetrica/o della Provincia di Napoli) e il direttore de Il Mattino Federico Monga.
“Due gli argomenti al centro del convegno sui quali sarà tenuta la massima attenzione. Da un lato, gli aggiornamenti sulle patologie vulvari più frequenti, dall’altro, nuovi approfondimenti su temi urgenti come la sessualità ai tempi del Covid, e l’impatto sulla contraccezione e la natalità; i danni ostetrici sulla salute vulvovaginale, sulla continenza, urinaria e fecale, e sulla sessualità; le infezioni vulvovaginali da malattie sessualmente trasmissibili; la vulnerabilità oncologica vulvare, con approfondimento sul mondo immunitario e sul dialogo tra microbiota materno e fetale, per accendere lo sguardo sulle disbiosi vulvo – vaginali che possono predisporre a infezioni amniotiche subcliniche, trigger di prematurità, di grande rilevanza clinica”, sottolineano Salzano e Graziottin illustrando l’evento scientifico al quale parteciperanno numerosi esperti come la professoressa Annamaria Colao che venerdì 6 terrà la lectio inaugurale su sindrome metabolica e infezioni uro genitali; la sessione presieduta dal professore Giovanni Scambia apre la sezione oncologica in particolare con la sessione sul papilloma virus che predispone con il suo potere oncogeno displasie su vari distretti a partire da quelli genitali cervicale e vulvare, e sia in ambito proctologica vescicale orofaringeo; e per questo ruolo preventivo del vaccino in età adolescenziale per maschi e femmina prima dei rapporti sessuali e il ruolo terapeutico
del vaccino in epoche piu avanti di età per evitare che displasie nei vari distretti diventino neoplasie. Mentre con il professore Giuseppe Argenziano massimo
esperto del settore ci si confronta sulle questioni dermatologiche e di melanomi, dalle vulviti irritative di varia natura alle varie forme di lichen che spesso misconosciuti e di difficile diagnosi possono alcune forme da displasie evolvere in neoplasie invasive.
Il professore Vincenzo Mirone aprirà invece la giornata del 7 maggio durante la quale, con i professori Claudio Crescini, Luigi Terracciano e Claudio Santangelo, si affronteranno i temi del ruolo dei corsi di preparazione al parto e la riabilitazione post partum e, infine, saranno trattate le questioni di sempre maggiore interesse in una società in cui la vita media aumenta, con le innovazioni terapeutiche per il ringiovanimento vulvare.
Vulva Forum torna finalmente in presenza dopo l’edizione on line dello scorso anno e consentirà, come sempre, un fertile scambio e un confronto tra alcuni dei massimi esperti della materia.

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