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In considerazione di un’emergenza Covid che non è ancora finita, come previsto dalle linee di indirizzo del Piano per il potenziamento della rete ospedaliera nell’ambito di quanto disposto dal Decreto Rilancio del Governo (n.34/2020) e della conseguenziale programmazione regionale, si conferma che il Loreto Mare deve poter assumere – in uno scenario di alto profilo emergenziale ed in tempi rapidi – il ruolo di Covid Center con 40 posti letto di degenza, 20 posti letto di terapia sub.-intensiva e 10 posti letto di terapia intensiva. «Lo scenario epidemiologico ci spinge a prevedere – spiega il direttore generale dell’ASL Napoli 1 Centro Ciro
Verdoliva – una struttura in “pronta attivazione” che deve, nel giro di pochi giorni, ritornare ad assumere un ruolo di protagonista per far fronte ad una eventuale recrudescenza del Covid-19».

In quest’ottica, e alla luce dell’attuale scenario che vede un ridottissimo numero di pazienti abbisognevoli di ospedalizzazione, a partire da lunedì 22 giugno il Loreto Mare non avrà più il ruolo attivo nella rete dei Covid Center e verrà sottoposto ad un profondo e completo intervento di sanificazione per essere configurato dal primo di luglio con dei servizi estremamente importanti a disposizione della cittadinanza. Avrà 10 posti letto di medicina generale, 28 posti letto di lungodegenza, 10 posti letto di oncologia (day hospital), 2 posti letto di day surgery. E ancora, ambulatori di chirurgia, di dermatologia, di medicina generale, di oncologia, radiologia con TAC (anche con servizio di accessi esterni) e laboratorio analisi (anche con servizio di accessi esterno).

Tutto questo con l’obiettivo di avviare da subito i presupposti per una futura configurazione, ad emergenza conclusa, come DEA I Livello. «A dimostrazione che la programmazione è già concreta, l’area del pronto soccorso – conclude Verdoliva – sarà a breve, nelle more dell’archiviazione finale dell’emergenza COVID-19, oggetto di lavori di ristrutturazione finalizzati a nuove distribuzioni funzionali per migliorare la “normale” attività e ci saranno anche adeguamenti ulteriori per posti e percorsi Covid, con particolare attenzione anche alla sicurezza degli operatori sanitari per ridurre al minimo il rischio di aggressioni. Sento ancora una volta il desiderio di ringraziare tutti i medici, gli infermieri, gli operatori socio sanitari e tutto il personale dell’ASL Napoli 1 Centro, donne e uomini senza i quali ogni sforzo di questa direzione sarebbe stato vano. Professionisti straordinari che stanno contribuendo in maniera determinate ad un cambiamento epocale nella storia di questa Azienda sanitaria».

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