NAPOLI – La pandemia da Covid ha influito nella gestione del paziente con malattie croniche. Mancanza di controlli medici e chiusure non hanno favorito i necessari screening. E anche nell’ambito delle malattie endocrino-metaboliche (dai carcinomi tiroidei fino alle complicanze del diabete per citarne qualcuna) si è verificato ciò.
Volendo soffermarsi – ad esempio – su un dato, la Campania registra da tempo un tasso molto alto di amputazione di piede diabetico (circa il 6.7%, mentre in Italia le amputazioni piede diabetico sono al 5.5%) e si ipotizzano numeri sempre più in crescita a causa proprio di mancati controlli.

Questo è uno dei dati che emergerà dal corso di aggiornamento sulle “Malattie endocrino-metaboliche nell’Asl Napoli 1 Centro” presieduto dalla dottoressa Maria Corvino, Direttore sanitario della stessa, con responsabile scientifico il dottor Vincenzo Nuzzo, che guida il reparto di Endocrinologia e malattie del ricambio e della nutrizione all’Ospedale del Mare di Napoli.

Il corso si terrà venerdì 1ottobre al Grand Hotel Serapide di Pozzuoli.

Prevista la partecipazione di specialisti del settore, della rete medica dell’Ospedale del Mare e di quella endocrino-metabolica dell’Asl Napoli 1 Centro, delle associazioni scientifiche e dei pazienti come la Ape (Associazione pazienti endocrino-metabolici) presieduta da Roberta Giova.

IL PROGRAMMA

Il corposo programma prevede gli indirizzi di saluto di Ciro Verdoliva, direttore generale Asl Napoli 1 Centro, del Direttore sanitario Asl Napoli 1 Centro Maria Corvino, di Michele Ferrara direttore Dao Asl Napoli 1 Centro e di Giuseppe Vitiello Direttore sanitario dell’Ospedale del Mare.

Il corso si articola attraverso le sessioni dedicate al post Covid (presidente la professoressa Annamaria Colao, moderatrici le dottoresse Rosa Ruggiero e Maria Triassi) con un focus sul futuro delle malattie metaboliche nell’Asl Napoli 1 Centro e quella sul Gruppo Oncologico Multidisciplinare (presidente il professor Giovanni Lupoli, moderatori l’oncologo Bruno Daniele e il professore Giancarlo Troncone), con particolare attenzione agli interferenti endocrini tra cui l’inquinamento e l’approfondimento di altre tematiche ambientali.
A questo scopo saranno presenti, nell’area dei lavori, stand per sensibilizzare su progetti e iniziative messe in campo soprattutto nella gestione del cleaning.
Si proseguirà con gli approfondimenti medici sul diabete mellito e l’ipofisi mentre nel pomeriggio si discuterà di nutrizione e obesità, metabolismo osseo e si effettueranno prove pratiche prima di dare spazio alla sessione dedicata alla centralità del paziente con patologia endocrino metabolica.

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