NAPOLI – Luigi Califano, professore ordinario di Chirurgia Maxillo Facciale del dipartimento di Scienze Neurologiche, Riproduttive e Odontostomatologiche dell’Università Federico II di Napoli, e’ stato eletto Presidente della Societa’ Italiana di Chirurgia Maxillo Facciale Sicmf, al termine del 22 Congresso Nazionale della società. Questo traguardo premia la carriera del professore Califano nella sua attività di chirurgo e di accademico: “La Facoltà di Medicina e Chirurgia dall’Università Federico II ha istituito la prima Scuola di Specializzazione in Chirurgia Maxillo Facciale in Italia, nel 1977 e dal 1989 la Società Italiana di Chirurgia Maxillo Facciale e’ cresciuta, ottenendo importanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, entrando a far parte del board europeo di Chirurgia Maxillo Facciale (European Board for Cranio Maxillo Facial Surgery) – ricorda il professore Califano -. Nonostante la sua breve storia, oggi la chirurgia maxillo facciale in Italia e’ una disciplina solida, organizzata, moderna e incredibilmente aperta alle innovazioni tecnologiche”. La storia della chirurgia maxillo facciale in Italia e’ indissolubilmente legata ai conflitti bellici del secolo scorso. Le frequenti mutilazioni facciali riportate dai soldati durante gli scontri in trincea determinavano situazioni estremamente invalidanti, con costi sociali spesso insostenibili. Da qui la necessita’ di figure specialistiche, capaci di trattare la patologia traumatica in un distretto anatomico molto complesso in cui il ripristino funzionale ed estetico delle strutture alterate e’ imprescindibile. In ambito universitario il primo importante riconoscimento si ebbe nel 1963, quando la Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ Federico II, fu la prima in Italia ad inserire, nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, l’insegnamento di Chirurgia Maxillo Facciale.

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