Nelle farmacie di Napoli un progetto per sensibilizzare sulla psoriasi (VIDEO)

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NAPOLI – C’è chi non va più a controllarsi perché ha paura di contagiarsi di Covid e chi invece vorrebbe, ma non riesce perché gli ambulatori funzionano a regime ridotto a causa della pandemia. Così, chi soffre di psoriasi non si cura e i sintomi potrebbero peggiorare. Proprio per arginare questo rischio, è partito il progetto PsoRun, promosso da Novartis e realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, area scientifica Dermatologia.

L’iniziativa, che coinvolge alcune farmacie della periferia di Napoli, ha l’obiettivo di supportare i pazienti con psoriasi, facilitando l’accesso al percorso di cura più idoneo e favorendo la presa in carico da parte del centro specialistico di riferimento. Il progetto è patrocinato dall’Ordine dei Farmacisti della provincia di Napoli.

Grazie a questo progetto, i cittadini affetti da malattia psoriasica potranno andare nelle farmacie che hanno aderito e prenotarsi in uno dei giorni prestabiliti in una determinata fascia oraria. Il giorno dell’appuntamento i cittadini prenotati verranno coinvolti in video-call con un dermatologo del Policlinico Federico II. Un progetto che contribuisce insomma a mettere in contatto i pazienti con gli specialisti sul territorio.

Un primo passo per aiutare il paziente titubante e diffidente, che pensa che la patologia non si possa trattare, a parlare con uno specialista e se necessario essere indirizzato verso un Centro di riferimento per psoriasi. Inoltre la psoriasi non è solo una malattia della pelle ma una malattia sistemica. Per questo è importante dare la giusta attenzione ai segni e sintomi che possono insorgere, rivolgendosi al dermatologo per approfondimenti, perché la malattia può interessare anche le articolazioni.

I dati della pratica clinica hanno dimostrato che due terzi dei pazienti soffrono di artrite psoriasica o di altre manifestazioni persistenti a carico di unghie, cuoio capelluto e aree palmo-plantari.

La video-call con il dermatologo renderà il paziente più consapevole e responsabile sui segni, sintomi e gestione generale della malattia psoriasica.

«Le malattie croniche autoimmuni come la psoriasi e l’artrite psoriasica producono un forte impatto sulla qualità della vita perché ne influenzano ogni aspetto», dice Gabriella Fabbrocini, Direttore UOC Dermatologia Clinica presso Università degli Studi di Napoli Federico II. «È importante parlare con il proprio dermatologo per acquisire le corrette informazioni sulla malattia psoriasica e sulla sua gestione.

È fondamentale iniziare a gestire la malattia psoriasica fin da subito: se non trattata, può infatti dare origine a problemi più gravi e permanenti. Il costante confronto/monitoraggio tra paziente e medico di riferimento, permette di individuare quelli che sono i fattori predittivi e che possono quindi far evolvere la malattia psoriasica in artrite psoriasica, ottimizzando la presa in carico dei pazienti. Stiamo uscendo da un momento molto critico per tutti, in particolare per i pazienti, ma è bene sottolineare che seguendo le dovute precauzioni indicate dalle regioni – è ora possibile recarsi ai centri dermatologici per le visite e i colloqui con lo specialista».

Le malattie dermatologiche, la cui prevalenza è aumentata del 15,5% dal 1990 al 2018, hanno un grave impatto sulla vita dei pazienti: sono infatti l’ottava causa di disabilità e interessano circa 9,7 milioni di persone tra i 15 e i 64 anni. Le malattie della pelle comportano inoltre un peso significativo, sia dal lato psicologico-emotivo, con impatti rilevanti sulla qualità della vita affettiva, sociale e lavorativa del paziente; che dal lato economico legato alla disabilità e la conseguente perdita di produttività.

In particolare, la psoriasi è una malattia infiammatoria della pelle cronica e recidivante che si manifesta con placche eritemato-squamose, caratterizzata da un ampio ventaglio di comorbidità. In Italia si stima che circa 1.500.000 siano le persone affette da questa malattia.

Alla psoriasi si associano spesso diverse altre condizioni patologiche: malattie cardiovascolari, obesità, diabete, dislipidemia, sindrome metabolica, depressione, artrite psoriasica, e così via. La loro diagnosi precoce e il loro trattamento è fondamentale per una buona gestione della patologia.

In questo senso l’ottimizzazione dei percorsi di cura è estremamente importante, come è importante prestare attenzione ai primi segnali e alzare il livello di attenzione su segni e sintomi riconducibili a questa patologia spesso sottovalutati.

Le farmacie aderenti al progetto sono:

1. Farmacia Giliberti s.n.c.

2. Farmacia Vitale

3. Farmacie Bartolomeo De Iuri S.a.s.

4. Farmacia Dott.ssa Assini Diana

5. Farmacia Santa Croce S.A.S.

6. Farmacia Lupo

7. Farmacia Caiazza Dott.ssa Anna

8. Farmacie Morra S.r.l.

9. Farmacia Lamagna

Le date in cui sarà possibile effettuare le video chiamate con gli specialisti sono: 16 luglio, 23 luglio, 3 settembre, 1 ottobre, 5 novembre e nelle farmacie sarà allestito un corner dedicato alle video-call.

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