NAPOLI (Di Stefano Esposito) – La Dott.ssa Silvia Lanza è farmacista e keto coach certificata [K.T.O.C.]. Dopo un’esperienza di 7 anni nelle farmacie del Veneto, ha approfondito lo studio del BHB (Beta-idrossibutirrato), partecipando a un corso aziendale negli Stati Uniti dove ha anche visitato laboratori specializzati a Dallas (Texas). Attualmente lavora online, aiutando le persone a migliorare la loro composizione corporea e flessibilità metabolica attraverso l’uso del BHB e un supporto personalizzato. Per la nostra rubrica le abbiamo chiesto approfondimenti sul BHB e sul low carb.
Cos’è il BHB e a cosa serve nel nostro corpo?
“Il BHB è il principale chetone che il nostro corpo produce naturalmente quando riduciamo i carboidrati o digiuniamo. Quando l’assunzione di zuccheri è limitata, il fegato inizia a trasformare i grassi in queste molecole chiamate chetoni, di cui il BHB è il più significativo.
Il BHB rappresenta una fonte energetica molto efficiente per cervello e muscoli. Non solo fornisce energia, ma contribuisce anche a ridurre le infiammazioni e può influenzare positivamente l’espressione genica, con potenziali benefici per la longevità. Inoltre, migliora la capacità dell’organismo di utilizzare i grassi come fonte di energia, aumentando la flessibilità metabolica.[1,2,3]”.
Qual è il metodo più efficace per assumere BHB e quali fattori ne influenzano l’assorbimento?
“Ci sono due modi per avere BHB nel corpo: produrlo naturalmente (mangiando meno di 50g di carboidrati al giorno o digiunando) oppure assumerlo come integratore. I sali di BHB sono la forma più equilibrata da assumere.
Per ottimizzare l’assorbimento, è consigliabile assumere il BHB:
-A digiuno
-Con bassi livelli di insulina
-Con un metabolismo già parzialmente adattato all’utilizzo dei grassi
-Associando un’adeguata idratazione
I momenti più indicati sono al mattino e/o al pomeriggio lontano dai pasti o prima dell’attività fisica. Un beneficio significativo del BHB è la capacità di ridurre la sensazione di fame, facilitando il mantenimento di un deficit calorico controllato e favorendo una perdita di peso graduale e sostenibile”.
In che modo il BHB supporta il metabolismo energetico e le prestazioni fisiche e cognitive?
“Il BHB è una fonte energetica altamente efficiente: produce circa il 28% di energia in più rispetto al glucosio utilizzando la stessa quantità di ossigeno. A livello fisico, fornisce energia costante e duratura, senza le oscillazioni tipiche dei carboidrati. Questo migliora la resistenza durante l’attività fisica e preserva la massa muscolare durante il dimagrimento, favorendo la perdita di tessuto adiposo piuttosto che di massa magra.
Per quanto riguarda il cervello, il BHB lo attraversa rapidamente, fornendo energia che migliora la lucidità mentale, la concentrazione e i tempi di reazione. Stimola anche il BDNF, una sostanza che aiuta i neuroni a formare nuove connessioni. Questa doppia azione su corpo e mente rende il BHB un alleato completo per migliorare le prestazioni in tutti gli ambiti della vita quotidiana.[4,5]”.
Quali sono i benefici e i possibili rischi di una dieta chetogenica ricca di BHB?
“La dieta chetogenica (che aumenta i livelli di BHB nel corpo) offre molti benefici: perdita di peso efficace, meno fame, miglior controllo degli zuccheri nel sangue, riduzione delle infiammazioni ed energia più stabile. Come ogni approccio nutrizionale specifico, presenta alcune considerazioni: può richiedere un’attenta pianificazione per garantire l’adeguato apporto di micronutrienti; le risposte metaboliche variano individualmente, con possibilità di squilibri elettrolitici se non ben gestita; e in alcuni casi, si possono osservare alterazioni del profilo lipidico che richiedono monitoraggio, specialmente per persone con condizioni mediche preesistenti. Per questo motivo, la dieta chetogenica pura dovrebbe essere seguita sotto supervisione di professionisti specializzati in questo ambito.
Un’alternativa più accessibile è l’integrazione di BHB come supporto metabolico, anche senza le severe restrizioni della chetosi. Il BHB esogeno offre molti dei vantaggi metabolici – controllo dell’appetito, energia migliorata, supporto alla perdita di peso – ma senza richiedere drastici cambiamenti alimentari. Questo approccio più bilanciato e sostenibile permette di beneficiare delle proprietà del BHB mantenendo una maggiore flessibilità alimentare, risultando adatto a un pubblico più ampio”.
Il BHB può essere usato come integratore per migliorare la salute generale?
“Il BHB non è un semplice integratore – è una vera tecnologia metabolica che ottimizza il funzionamento del corpo a più livelli. I suoi benefici sulla salute sono supportati da numerosi studi scientifici, che ne dimostrano l’impatto positivo sul metabolismo energetico, la composizione corporea e la funzione cognitiva.
Come supporto metabolico avanzato, il BHB aiuta il corpo a passare facilmente tra diverse fonti di energia. Gli studi dimostrano che migliora la sensibilità all’insulina e riduce gli zuccheri nel sangue, fattori fondamentali per la salute metabolica a lungo termine.[6]
La ricerca mostra anche che il BHB può migliorare le funzioni cognitive e la resistenza mentale attraverso meccanismi neuroprotettivi. Inoltre, le sue proprietà anti-infiammatorie possono contribuire a un migliore stato di salute generale, considerando che l’infiammazione cronica è alla base di molte malattie.[5,7]
L’utilizzo strategico di BHB rappresenta quindi un approccio moderno e scientificamente fondato per supportare il benessere quotidiano, aiutando l’organismo a mantenere prestazioni ottimali in diverse situazioni e momenti della vita”.
Di seguito i contatti della dottoressa:
Instagram: informa_consilvia
Email: silvia93.lanza@gmail.com
Note e riferimenti scientifici:
[1] Youm et al., Nature Medicine, 2015 – Studio sugli effetti anti-infiammatori del BHB attraverso l’inibizione dell’inflammasoma NLRP3.
[2] Shimazu et al., Science, 2013 – Ricerca sulla capacità del BHB di influenzare l’espressione genica tramite l’inibizione delle istone deacetilasi, meccanismo collegato a potenziali effetti di longevità.
[3] Newman & Verdin, Annual Review of Nutrition, 2017 – Studio sul contributo del BHB alla flessibilità metabolica.
[4] Veech et al., 2001 – Ricerca che dimostra come il BHB produca circa il 28% più energia per unità di ossigeno rispetto al glucosio.
[5] Murray et al., Journal of Physiology, 2016 – Studio sugli effetti del BHB esogeno sulla funzione cognitiva e la resistenza mentale attraverso meccanismi neuroprotettivi.
[6] Myette-Côté et al., American Journal of Clinical Nutrition, 2019 – Studi clinici che dimostrano come il BHB migliora la sensibilità insulinica e riduce i livelli di glucosio a digiuno.
[7] Youm et al., Nature Medicine, 2015 – Studio fondamentale sulle proprietà anti-infiammatorie del BHB.
Nota: Il presente articolo ha finalità puramente informativa. Non costituisce in alcun modo consiglio medico, né sostituisce una consulenza professionale. Pertanto, si raccomanda sempre una visita da parte del personale medico qualificato. La redazione declina ogni responsabilità per l’uso delle informazioni qui riportate.

















