«In un territorio come il nostro, segnato da disuguaglianze sociali e da una crescente difficoltà di accesso alle cure odontoiatriche, è fondamentale riaffermare il valore della prevenzione, dell’appropriatezza delle cure e del ruolo sociale dell’odontoiatra». A dirlo è Pietro Rutigliani, presidente della Commissione Albo Odontoiatri dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e provincia in vista della celebrazione di Santa Apollonia, patrona dei dentisti.
La cerimonia si terrà domenica 8 febbraio 2026 con l’iniziativa “Dentisti in festa presso la Chiesa del Gesù Nuovo, promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e provincia – Commissione Albo Odontoiatri, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Napoli e il Servizio per la Pastorale della Salute. Un momento di gioia, ma anche di riflessione: «È anche l’occasione per richiamare l’attenzione su un tema di grande attualità: troppe persone rinunciano alle cure dentali per motivi economici o organizzativi. Come istituzione ordinistica sentiamo il dovere di promuovere momenti di riflessione, vicinanza alla comunità e dialogo con il territorio», dice Rutigliani.
Il programma della giornata prevede, alle ore 9.00, l’accoglienza dei partecipanti con una colazione di benvenuto; alle 9.30 il saluto e l’introduzione al luogo a cura di padre Guglielmo Pireddu; alle 10.30 una visita ai luoghi moscattiani; alle 11.00 la Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Michele Autuoro, vescovo ausiliare di Napoli. «L’Ordine – sottolinea Bruno Zuccarelli, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e provincia – non è solo un organismo di tutela professionale, ma un presidio culturale e civile. Eventi come questo rafforzano il legame tra professionisti sanitari, istituzioni e cittadini, e ricordano che la salute orale è parte integrante del diritto alla salute. In un momento storico complesso, è importante ribadire il valore etico e sociale delle professioni sanitarie».
La celebrazione di Santa Apollonia rappresenta così non solo un appuntamento simbolico per la comunità odontoiatrica napoletana, ma anche un’occasione di incontro e riflessione sul presente e sul futuro dell’odontoiatria, tra responsabilità professionale, attenzione ai più fragili e impegno per una sanità sempre più accessibile.














