Paestum si illumina di verde per la Giornata Nazionale SLA

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Alle 19.45 il Tempio di Nettuno si illuminerà di verde e la Campania entrerà nel cuore della XIX Giornata Nazionale SLA. Da Paestum partirà il collegamento con la cerimonia nazionale di Palazzo Chigi, in Piazza Colonna a Roma. Due luoghi che raccontano l’Italia, la sua storia e le sue istituzioni, uniti da una stessa affermazione:
nessuna persona deve essere lasciata fuori dalla vita della propria comunità.

A Paestum non accadrà soltanto un’illuminazione. L’apertura straordinaria del Parco, le riprese e il collegamento nazionale accompagneranno un fatto destinato a restare: il protocollo siglato tra AISLA e i Parchi archeologici di Paestum e Velia. La luce verde sarà il primo gesto pubblico di una collaborazione che mette il patrimonio culturale al servizio dell’accessibilità, della partecipazione e del benessere delle persone.

Quando l’inclusione diventa patrimonio

Il protocollo, sottoscritto da AISLA e dai Parchi archeologici di Paestum e Velia, definisce un quadro stabile di iniziative culturali e sociali. Tra le priorità: rendere il patrimonio sempre più accessibile e inclusivo, promuovere salute e benessere attraverso la cultura, diffondere conoscenza sulla SLA e sulle malattie neuromuscolari, costruire occasioni di formazione e partecipazione. L’accordo si inserisce nel progetto dei Parchi “Il Benessere è un’opera d’arte”, avviato il 6 luglio 2026 come laboratorio territoriale di welfare culturale.

Il Tempio di Nettuno, una delle immagini più riconoscibili della civiltà mediterranea, diventa così qualcosa di più di uno scenario. Diventa una voce. Dice che la cultura appartiene a tutti solo quando tutti possono attraversarla, comprenderla, viverla e riconoscersi in essa. La bellezza non è una cornice dell’inclusione: è uno dei suoi linguaggi più potenti.

Paestum e Palazzo Chigi nella stessa luce

La Giornata Nazionale SLA, promossa da AISLA, si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’ANCI e dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia. La Presidenza del Consiglio dei ministri sarà il centro simbolico dell’accensione nazionale da Palazzo Chigi e, nello stesso tempo, è l’istituzione che ha reso possibile una delle più concrete risposte costruite da AISLA: Ovunque Vicini.

Alle 19.45 il verde unirà la sede del Governo al Tempio di Nettuno e a centinaia di monumenti, municipi, chiese, ponti e luoghi simbolici in tutta Italia. Non sarà un colore decorativo. Sarà il segno di una responsabilità pubblica condivisa: trasformare diritti scritti in possibilità reali, vicinanza dichiarata in presenza concreta.

La Campania che c’è

A Paestum sarà presente una rappresentanza AISLA che tiene insieme responsabilità nazionale, radicamento territoriale ed esperienza diretta: Pina Esposito, Segretario nazionale AISLA, delegata dell’Associazione presso l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità e presidente della Sezione Salerno-Avellino-Benevento; Adele Ferrara, consigliera nazionale e presidente di AISLA Napoli, persona con SLA; Antonio Bianco, consigliere nazionale e segretario-tesoriere di AISLA Caserta.

Con loro l’assessora regionale al Lavoro e alla Formazione Angelica Saggese. La rete clinica campana sarà rappresentata da Francesco Lettieri, direttore dell’Area Centro-Sud dei Centri Clinici NeMO, e dalla dottoressa Antonella Toriello, neurologa SLA dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno e componente della Commissione medico-scientifica AISLA. Competenze diverse, riunite nello stesso luogo, perché l’inclusione non appartiene a un solo settore: riguarda la cultura, la salute, il lavoro, i servizi e il modo in cui una comunità sceglie di organizzarsi.

In Campania si stima che siano oltre cinquecento le persone che vivono con la SLA. Dietro questo numero ci sono altrettante famiglie coinvolte in una malattia che richiede risposte tempestive, multidisciplinari e coordinate. La presenza delle sezioni AISLA di Napoli, Caserta e Salerno-Avellino-Benevento, dei volontari, del Centro Clinico NeMO Napoli e del percorso SLA del Ruggi racconta una rete che ogni giorno prova a tenere insieme cura, orientamento, tutela dei diritti e prossimità.

Ovunque Vicini è il diritto di non essere soli

Ovunque Vicini è il servizio gratuito promosso da AISLA in partenariato con Fondazione Serena – Centri Clinici NeMO, realizzato grazie al finanziamento concesso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per le disabilità, a valere sul Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità. È nato per raggiungere le persone con SLA e le loro famiglie anche quando la distanza, la fragilità o la complessità dei servizi rendono più difficile chiedere e ottenere aiuto.

Attraverso l’app gratuita ISA e una Centrale Operativa attiva ogni giorno dalle 8 alle 20, la persona o il caregiver può segnalare un bisogno sanitario, assistenziale o sociale. Un operatore sanitario effettua il primo ascolto; quando necessario interviene il medico e vengono attivati consulenze specialistiche, televisite e raccordi con i servizi territoriali. Ovunque Vicini non sostituisce ciò che esiste: connette casa, professionisti, volontariato e territorio perché nessuno debba orientarsi da solo dentro una complessità enorme.

Una regione intera può accendere la propria luce

Il Tempio di Nettuno guiderà una geografia verde già diffusa in Campania. Hanno aderito Atripalda, con la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e il Palazzo di Città; Lapio, con Palazzo Filangieri; Bracigliano, con il Convento di San Francesco; Castel San Giorgio, con la sede comunale e Piazza della Concordia; Mercato San Severino, con Palazzo di Città; Scala, con il Duomo di San Lorenzo. L’elenco dei Comuni e dei luoghi simbolici è in costante aggiornamento.

Ma per partecipare non serve possedere un monumento. Ogni casa, balcone, sede associativa, negozio, impresa o spazio privato può accendere una luce verde. La Campania può mostrare la propria meravigliosa prepotenza di bellezza, umanità e solidarietà: non per occupare la scena, ma per allargarla fino a farvi entrare tutti.

Nel fine settimana la luce diventa incontro

Domenica 20 settembre i volontari AISLA saranno a Castel San Giorgio, in Piazza della Concordia. Sono attivi, inoltre, punti di raccolta presso il distributore Nadia Errico ad Apice, Quanto Basta a San Giorgio del Sannio e Tendaggi Lepore a Benevento. Partecipano anche le sedi Mediolanum di Benevento, Santa Maria a Vico, Napoli, Pompei e Vico Equense. Piazze e punti di incontro sono in aggiornamento continuo: raggiungere i volontari significa incontrare persone che conoscono i bisogni del territorio e sanno trasformare la solidarietà in ascolto, orientamento e servizi.

Le parole che affidiamo a Paestum

PROPOSTA DI DICHIARAZIONE DA APPROVARE

«Questa sera Paestum non si limita a tingersi di verde: prende posizione. Dice che l’inclusione non è un favore né un’eccezione, ma il modo in cui una comunità riconosce la dignità, la libertà e il diritto alla partecipazione di ogni persona. Il protocollo con i Parchi archeologici di Paestum e Velia dà continuità a questo impegno. La nostra misura di civiltà sarà la capacità di non lasciare nessuno fuori dalla vita.»

Pina Esposito | Segretario nazionale AISLA e presidente AISLA Salerno-Avellino-Benevento

PROPOSTA DI DICHIARAZIONE DA APPROVARE

«I Parchi archeologici non custodiscono soltanto il passato: sono luoghi vivi, chiamati a dialogare con le comunità e ad accoglierne esigenze e aspirazioni. La collaborazione con AISLA rafforza il percorso avviato con “Il Benessere è un’opera d’arte” e il nostro impegno perché Paestum e Velia siano spazi sempre più accessibili, partecipati e capaci di generare relazioni e benessere.»

Tiziana D’Angelo | Direttore dei Parchi archeologici di Paestum e Velia

PROPOSTA DI DICHIARAZIONE DA APPROVARE

«L’inclusione riguarda tutte le politiche pubbliche. Significa rimuovere gli ostacoli che limitano la partecipazione e riconoscere che il valore di una persona non coincide mai con la sua produttività. Cultura, formazione, lavoro, salute e servizi devono concorrere a costruire condizioni reali di autonomia e cittadinanza. La luce di Paestum richiama ciascuna istituzione a questa responsabilità.»

Angelica Saggese | Assessora al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania

Il manifesto della Campania

Il 18 settembre chiediamo alla Campania un gesto semplice e insieme potente: esserci. Essere a Paestum, nelle piazze, accanto ai volontari. Accendere una luce verde nei luoghi pubblici e nelle case. Conoscere Ovunque Vicini e farlo conoscere a chi potrebbe averne bisogno.

Il Tempio di Nettuno accenderà la prima luce. Tutte le altre dipendono da noi. Perché una terra che ha consegnato al mondo tanta bellezza può consegnargli anche un’idea precisa di umanità: nessuno è ospite della propria comunità, nessuno deve chiedere permesso per farne parte.

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