Picco d’influenza in Campania, il Cardarelli affronta l’emergenza (VIDEO)

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NAPOLI – Come ogni inizio anno inesorabile l’influenza di stagione ha colpito milioni di italiani.

La situazione in Campania, in particolar modo nella città di Napoli e nei comuni limitrofi, ha visto una ricaduta della patologia negli Ospedali pubblici, e in particolare al pronto soccorso del Cardarelli.

Dopo mesi in cui i flussi erano diminuiti, grazie all’apertura dei pronti soccorso del CTO e dell’Ospedale del Mare, nella sola giornata del sette gennaio, dalla mezzanotte alle 19 ben 190 sono stati gli ingressi in pronto soccorso con 122 dimissioni. Il ricorso alle barelle, per soccorrere ciascun richiedente, è stato limitato a un massimo di 14 e un minimo di 4.

Nelle parole del direttore generale del nosocomio, Ciro Verdoliva, gli strumenti messi in campo per ovviare al dato emergenziale.

Siamo estremamente preoccupati per ciò che sta avvenendo sul territorio di Napoli e provincia, negli ospedali ormai non si riesce più a garantire adeguata assistenza”.

Così la Fimmg (Federazione medici di medicina generale), sindacato dei medici di famiglia.

“Nei più importanti ospedali cittadini – afferma il segretario provinciale del sindacato, Luigi Sparano – si sta bloccando l’attività d’elezione per cercare di tamponare l’ emergenza”.

“La situazione è delicata anche perché – aggiunge la Fimmg – il picco epidemico non è stato ancora raggiunto.

I medici di famiglia rivolgono un appello ai pazienti “Prima di andare in pronto soccorso – a meno che non si tratti di una vera e propria emergenza – è sempre meglio chiedere consiglio al proprio medico”.

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