SCAFATI – Le Deputate del MoVimento 5 Stelle, Virginia Villani e Silvana Nappi, componenti della Commissione Affari Sociali – Sanità, raccolgono il grido di aiuto dei responsabili e degli operatori sanitari del Covid Hospital di Scafati, a corto di posti letto e di personale dopo il trasferimento del reparto di lungodegenza a Sarno: “È necessaria un riorganizzazione degli spazi del Covid Hospital di Scafati: servono più posti letto per accogliere i pazienti critici e una maggiore efficienza ed economicità nella gestione del personale sanitario. Pronta una comunicazione al Direttore Generale dell’Asl di Salerno e valutiamo la possibilità di presentare un esposto alla Procura della Repubblica”.

“A seguito di numerose segnalazioni, mi sono recata presso l’Ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno e con la collega Silvana Nappi, presso l’Ospedale Covid “Mauro Scarlato” di Scafati. A Sarno, dal confronto con il responsabile del nuovo reparto di lungodegenza, il dott. Angelo Sgueglia è emerso che ancora oggi, il nuovo reparto che doveva partire lo scorso 1 marzo, non risulta attivo a causa dei lunghi tempi occorsi per la riorganizzazione di strutture e personale. Una situazione che ci ha lasciate molto perplesse, se si pensa alla grave emergenza sanitaria che stiamo vivendo e che richiede interventi certi e rapidi. È necessario prevedere una migliore efficienza ed economicità nella gestione del personale: è impensabile che mentre in alcuni ospedali si lavora a pieno ritmo per garantire un’adeguata assistenza sanitaria, in altre strutture si possa immaginare di avere tanto personale solo per organizzare un reparto” dichiara la Deputata Villani, Commissione Affari Sociali – Sanità “Lo spostamento di circa 16 posti letto di lungodegenza dall’ospedale di Scafati a Sarno inoltre, era stato giustificato dalla necessità di liberare spazi presso il Covid Hospital scafatese, perno dell’assistenza sanitaria contro il Coronavirus nell’Agro Sarnese Nocerino. Ma, ad oggi, tale migrazione non ha sortito gli effetti sperati. Anzi, i posti letto del Mauro Scarlato per i pazienti Covid risultano ulteriormente ridotti”.

“Ci siamo anche recate presso il Mauro Scarlato di Scafati e, confrontandoci con il responsabile del Centro Covid, è emerso che nel presidio c’è una grave carenza di posti letto per fronteggiare un’emergenza che sta mettendo a dura prova chi è deputato a garantire assistenza, ovvero medici, infermieri, operatori socio sanitari. Presso il Covid hospital di via Passanti risulta una disponibilità di soli 40 posti letto a cui si aggiungono le quattro postazioni di emergenza allestite nel pronto soccorso. Solo 40 posti letto (tra reparti di bassa, media ed alta intensità di cure), a fronte degli oltre 70 che erano attivi fino a qualche mese fa. I pazienti che arrivano al Pronto Soccorso dovrebbero essere stabilizzati e poi trasferiti nei reparti, invece si è costretti a trattenerli giù anche per più giorni” dichiarano le Deputate Villani e Nappi “Il problema è che il recente trasferimento dell’ex reparto di lungodegenza a Sarno, con i suoi 16 posti letto ed il personale assegnato (più di 15, tra medici ed infermieri), ha aggravato ulteriormente la situazione. Erano posti preziosi, di cui non si può fare a meno. Per tali motivi, scriveremo immediatamente al Direttore Generale dell’Asl di Salerno per sollecitare un intervento urgente e scongiurare l’aggravarsi di una situazione già estremamente complessa e insostenibile. Chiediamo di riorganizzare il prima possibile gli spazi del Covid Hospital di Scafati garantendo più posti letto e dirottando, ove possibile, altre attività sanitarie tuttora previste nel presidio, presso altre strutture ospedaliere del territorio. In questa difficile fase, c’è bisogno soprattutto di posti letto di tipo sub-intensivo. I pazienti che vengono gestiti presso il Covid Hospital di Scafati sono tutti casi critici, che necessitano di ventilazione continua e di assistenza a media o alta intensità: non possiamo permetterci un’ulteriore perdita di posti letto! Sono mesi che stiamo chiedendo una maggiore collaborazione e disponibilità fra i vari presidi ospedalieri. Ora non c’è più tempo, si intervenga il prima possibile: valutiamo anche la possibilità di presentare un esposto alla Procura della Repubblica su tale anomala situazione” concludono le Deputate M5S.

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