GIUGLIANO – L’ospedale di Giuliano continua a prestare assistenza in sicurezza ai cittadini che ne hanno bisogno; negli ultimi 15 giorni il San Giuliano ha registrato 886 accessi in Pronto Soccorso di cui 220 per traumi, 152 per problemi ostetrici e ginecologici e solo 78 per problemi respiratori. Passando per il Pronto Soccorso in codice rosso sono stati garantiti 18 parti spontanei. Anche in questo periodo, nonostante le difficoltà della pandemia, l’ospedale di Giugliano ha ricevuto testimonianze di apprezzamento da parte dei pazienti; anche mediante pubbliche lettere di encomio, come quella riportata in allegato in cui un Professore della facoltà di Medicina si è recato da Napoli a Giugliano, non avendo trovato accoglienza altrove.

A Giugliano, come in tutti gli ospedali italiani, i pazienti sospettati di essere positivi al COVID19 sono ospitati nel Pronto Soccorso in aree riservate e, successivamente – in base a disponibilità di posti letto e di mezzi idonei al trasferimento – vengono indirizzati il prima possibile presso i reparti COVID. A Giugliano, come in tanti ospedali italiani, il Pronto Soccorso fronteggia la pandemia con le difficoltà di gestire in emergenza, contemporaneamente, pazienti estremamente complessi. Immagini e articoli di stampa pubblicati in questi giorni evidenziano tale difficoltà in tutti gli ospedali italiani; a Giugliano l’abnegazione e la determinazione del personale e delle istituzioni sanitarie sta garantendo la migliore assistenza possibile a tutti i pazienti, siano essi sospetti COVID19 o meno.

Dice Antonio d’Amore Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord: “La sola città di Giugliano registra attualmente oltre 2000 contagiati, ma a pochi chilometri dall’ospedale vi sono i Comuni di Mugnano, Villaricca, Sant’Antimo, Melito che, insieme ne contano altri 2200. La richiesta di assistenza ospedaliera di questi territori gravita tutta sul San Giuliano. La professionalità e l’abnegazione dei nostri medici, dei nostri infermieri e degli OSS sta garantendo l’assistenza a tutti, in sicurezza, compatibilmente coi limiti strutturali dell’ospedale. L’appello che, anche a nome di tutto il personale mi sento di fare a tutta la popolazione è quello di continuare ad avere fiducia nell’operato dei nostri professionisti, non rinunciando alle cure necessarie in caso di bisogno”.

Attualmente presso il San Giuliano è allestito un reparto con venti posti letto dedicati ai pazienti positivi al COVID19. Nella scorsa primavera, in occasione della prima fase della pandemia, questo stesso reparto si era segnalato per la gestione ottimale dei casi, non facendo riscontrare alcun contagio tra il personale e prestando assistenza a decine di pazienti che vi erano transitati.

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