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NAPOLI – Stamane il direttore generale Ciro Verdoliva ha firmato le 30 delibere che aprono le procedure per altrettanti concorsi da primario nel più grande ospedale del Mezzogiorno.

«Dopo aver ricevuto il via libera dalla Regione – spiega il manager – siamo ora pronti a voltare pagina anche su un tema tanto importante per l’assistenza ai cittadini. Valorizzare il merito, dare spazio a chi ha i titoli per ambire alla direzione di una Unità Operativa Complessa, è il modo giusto per rilanciare ancor più la nostra offerta sanitaria. Nessuna azienda ospedaliera, men che mai il Cardarelli, può proseguire in un cammino d’eccellenza mortificando la professionalità dei medici con ruoli provvisori. Ecco perché la nostra Azienda mira a definire i più alti proflili che vi siano a livello nazionale, andando a potenziare così un organico che già oggi è di assoluto primo piano». Mettere in campo azioni concrete per voltare rapidamente pagina è del resto il mandato che il presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca ha assegnato ai manager al momento delle nomine, così da fare in modo che i cittadini campani possano avere una sanità d’eccellenza. «Questo – conclude il direttore generale – è l’obiettivo che anima ogni giornata della grande famiglia dei cardarelliani».“I concorsi per trenta nuovi primari al Cardarelli sono una svolta storica perché con essi si esce da una gestione sotterranea dei primariati e dalla precarietà e si punta a reclutare alti livelli di professionalità e a destinarli stabilmente al servizio del più grande ospedale del Sud”.E’ quanto afferma il coordinatore regionale del Movimento Nazionale per la Sovranità, Salvatore Ronghi.“Esprimo, dunque, apprezzamento per l’operato del direttore generale Verdoliva che sta puntando sulla trasparenza, sul merito e sulla apertura, anche comunicativa, nei confronti dei cittadini – sottolinea Ronghi – e fa piacere ricordare che questo manager fu scelto dall’ex presidente della Regione Caldoro per portare a termine la ‘missione’ Ospedale del Mare”.“I concorsi per nuovi primari sono sicuramente un primo grande segnale per rilanciare il Cardarelli – sottolinea il responsabile sanità del Mns Daniele Masala – ma bisogna ricordare che è altrettanto importante il ruolo degli infermieri per i quali sollecitiamo ulteriori concorsi e procedure di reclutamento trasparenti”. «Finalmente una buona notizia, le trenta procedure autorizzate dal direttore generale del Cardarelli per la nomina di altrettanti primari sono un segnale positivo per tutti i medici. Sia per quelli che da tempo sono al servizio dei pazienti, spesso dovendo sopportare condizioni di lavoro estremamente penalizzanti e senza il dovuto riconoscimento, sia per i giovani che ambiscono ad indossare il camice». Lo dice Silvestro Scotti in merito alla nota diffusa dai vertici dell’Azienda ospedaliera del Vomero nella quale viene annunciato l’avvio delle procedure per la selezione di 30 primari. «Una volta tanto – dice Scotti – arriva dalla nostra sanità un soffio di aria nuova. Lo è certamente per i più di 400 giovani medici che lunedì presteranno il Giuramento di Ippocrate. Sono certo che questa notizia darà speranza e forza anche a loro, che di strada da fare ne hanno ancora tanta».

 

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