Un fiocco viola per la giornata mondiale dei disturbi del comportamento alimentare

-

NAPOLI (Di Giulia Sferrazzo) – Un fiocchetto lilla, accompagnato alle volte dai fiori di Bach: è questo il simbolo che rappresenta quella che è la giornata mondiale dei disturbi del comportamento alimentare. Un emblema nato in America più di 30 anni fa, e che racchiude in sé la speranza e il supporto, verso tutti coloro che ogni giorno lottano contro un DCA.

Questa giornata, che viene celebrata ogni 15 marzo, viene proposta per la prima volta nel 2012 dall’associazione “Mi Nutro di Vita” il cui fondatore è Stefano Tavilla, padre di Giulia, una ragazza di 17 anni che soffriva di bulimia. Dopo aver lottato per tanto tempo contro di essa, Giulia è venuta a mancare il 15 marzo del 2011. Da qui la richiesta da parte del papà, che da anni cerca di sensibilizzare più persone possibili in merito ai DCA, di utilizzare questa giornata in particolare, come rappresentazione della lotta ai disturbi alimentari.

Il 19 giugno 2018 la proposta fatta viene approvata, e il 15 marzo viene ufficialmente riconosciuto come giornata nazionale contro i disturbi dell’alimentazione.

Gli obiettivi legati a essa sono tanti, come informare ed educare le persone al rispetto di questi DCA, diffondendo consapevolezza sui sintomi e le conseguenze che essi portano in chi ne soffre, ma anche combattere quelli che sono i pregiudizi e le nozioni errate che spesso vengono diffuse in rete. Si cerca quindi di frenare il disinteresse di coloro che non sono interessati in prima persona, creando così un vero e proprio moto di solidarietà, verso chi si ritrova a lottare ogni giorno e che potrebbe sentirsi solo in questa battaglia.
Ad oggi sono tantissime le persone che affrontano un disturbo alimentare, più di 3,5 milioni solo nel 2023 e i dati non sembrano migliorare. C’è infatti stato un aumento del 40% rispetto al 2019, con l’età di esordio che si è abbassata ulteriormente arrivando sotto ai 14 anni nel 30% dei casi. Un dato preoccupante, che deve fare riflettere e che dimostra come i giovani, nonostante tutto, ne siano sempre più colpiti man mano che il tempo passa.

Negli anni fortunatamente si è iniziato a trattare questo argomento sempre di più, e non solo in sporadici casi, soprattutto con l’avvento dei social, che hanno permesso la diffusione di molte campagne specifiche in modo rapido e immediato.

E proprio sulla pagina social dell’associazione “Mi Nutro di Vita” è possibile trovare il calendario di eventi di questa settimana, che vedrà i loro membri impegnati in varie parti d’Italia con diversi interventi. Tra le città troviamo anche Napoli, dove da oggi fino al 16 marzo, al Complesso Monumentale di Santa Chiara, avrà luogo il congresso nazionale ASAND. Un convegno organizzato in collaborazione con la Commissione di Albo Nazionale dei Dietisti, all’insegna del confronto, dell’approfondimento e della crescita a livello scientifico e professionale.
Al giorno d’oggi i disturbi alimentari sembrano quasi essere un tabù, un qualcosa di troppo delicato per parlarne. Ma invece non è così, è fondamentale spiegare cosa essi sono e cosa comportano, e proprio per questo abbiamo chiesto alla dottoressa Annamaria Ascione di parlarcene.

Vuoi pubblicare i contenuti di NapoliVillage.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito? Contattaci all'indirizzo redazione@napolivillage.com

Altri articoli dell'autore

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
- Sponsorizzato -
- Sponsorizzato -