MADDALONI (DI A.C.) All’appuntamento indetto dal Sindaco di Maddaloni il 25 Aprile alle ore 11,00 per commemorare la Liberazione del 1945 c’erano davvero in tanti, e tutti hanno rispettato il previsto distanziamento e le misure di prevenzione dal Covid. Maddaloni è una importante cittadina della provincia di Caserta, sede di ben due caserme dell’Esercito e di una ex Scuola Militare della GdF.

Il Comune di Maddaloni e l’Unione Nazionale Arma Carabinieri hanno dato vita ad una toccante cerimonia.

Alle 11,00 l’UNAC, in un folto ed ordinato corteo con i labari delle delegazioni territoriali e diverse bandiere tricolori, ha portato e deposto ai piedi delle statue del Milite e della Vittoria una corona di fiori.

Sono intervenuti il Sindaco Andrea Di Filippo, che ha tenuto un discorso molto sentito e ricco di valori ancora attuali e tutti condivisibili, ricordando in particolare il sacrificio dei Partigiani di ogni estrazione sociale, ed il dott. Antonio Savino, Presidente Nazionale dell’UNAC, che ha ricordato coloro che hanno sacrificato la vita vestendo divise diverse nell’obbedienza del proprio dovere, in particolare i Carabinieri, citando un esempio per tutti nella figura del Vice Brigadiere Salvo d’Acquisto, medaglia d’oro alla memoria per aver donato a soli 23 anni la sua vita per quella di un gruppo di civili rastrellati dai nazisti.

Presenti alla cerimonia, oltre al Sindaco anche la Giunta Comunale, un Capitano in rappresentanza dell’Esercito, il Comandante della Stazione dei Carabinieri, il Comandante della Polizia Locale, la Polizia di Stato, la Protezione Civile, molti cittadini ben distanziati e muniti di mascherine, la banda musicale e tantissimi Volontari dell’UNAC in uniforme.

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