alessiaquaglietta

NAPOLI – “Oltre 7000 dipendenti comunali si troveranno nei prossimi mesi a non percepire più i 140 euro in busta paga relativi alla voce ‘buoni pasto’. Ne va da sé che 7000 famiglie subiranno un taglio che andrà ad incidere in modo considerevole sul proprio bilancio”. Così Alessia Quaglietta, consigliere comunale PD, in merito alla manovra a firma dell’amministrazione arancione. “E’ paradossale come l’amministrazione non abbia trovato nulla di meglio da fare che vessare per i propri debiti coloro che, ogni giorno, garantiscono i servizi minimi essenziali alla città”.

“Come se non bastasse, si tagliano anche gli straordinari così che, servizi al momento in sotto organico, rimarranno completamente sprovvisti di personale – si legge nella nota – Avremo una città, con uffici chiusi o con orario ridotto, con conseguente disagio per chiunque abbia bisogno di certificati, carte d’identità e altro tipo di servizio”.

“Oggi i lavoratori del Comune di Napoli pagano sulla propria pelle l’epilogo di sette anni di amministrazione de Magistris che, attraverso la gestione sciatta ed ideologica del patrimonio comunale, l’assenza di qualsiasi politica di efficientamento delle entrate, se si esclude qualche dovuto tardivo intervento, la gestione dissennata delle partecipate, ha provocato il puntuale e prevedibile inadempimento degli impegni finanziari assunti, a fronte delle agevolazione concesse dai governi succedutisi” – ha proseguito.

“Trovo inqualificabile che, a seguito del blocco della spesa imposto dall’ultima pronuncia della Sezione Regionale della Corte dei Conti, i primi a farne le spese siano le fasce più deboli dei lavoratori – ha aggiunto – Esprimo tutta la mia vicinanza ai dipendenti comunali e mi auguro che l’amministrazione faccia un passo indietro sulla questione, trovando altre strade per ottemperare al disposto della Corte dei Conti” – ha poi concluso.

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