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NAPOLI – Nuova riunione congiunta delle commissioni Welfare e Politiche per la casa, presiedute rispettivamente da Maria Caniglia e Vincenzo Solombrino, sulla proposta di assegnare alloggi comunali alle donne vittime di violenza. Alla riunione odierna hanno partecipato l’assessora alle Politiche per la casa Monica Buonanno, la dirigente del servizio Demanio e patrimonio Natàlia D’Esposito e la delegata del Sindaco alle Pari opportunità Simonetta Marino. Le due commissioni presenteranno un nuovo ordine del giorno, in Consiglio comunale, sul tema degli alloggi per le vittime di violenza che sottolineerà due temi politici: quello dell’esclusione dei Comuni dall’organismo regionale che si sta occupando della revisione del regolamento sull’Edilizia Residenziale Pubblica e quello dell’inserimento, nello stesso regolamento regionale, della possibilità di assegnare alle vittime di violenza alloggi popolari nell’ambito della quota del 25% destinata all’emergenza abitativa.

Il tema degli alloggi per le vittime di violenza era stato oggetto di un ordine del giorno, votato in Consiglio comunale su proposta della consigliera Bismuto (Dema) ed è stato approfondito dalle commissioni congiunte nel corso delle ultime settimane. Sia l’assessora Buonanno che la dirigente D’Esposito hanno spiegato che il nuovo regolamento regionale dell’Edilizia Residenziale Pubblica, in via di definizione, è frutto del lavoro di un organismo regionale del quale i Comuni non fanno parte, rappresentati unicamente dall’Associazione dei Comuni Italiani. C’è stata interlocuzione tra l’amministrazione comunale e l’organismo regionale, ma ancora non si sa se le osservazioni formulate dal Comune siano state accolte.

La proposta, che tutti i consiglieri delle commissioni hanno condiviso – sono intervenuti, oltre ai presidenti di commissione e alla consigliera Bismuto, anche le consigliere Matano (Mov. 5 Stelle), Quaglietta (PD) e il consigliere Gaudini (Verdi-Sfasteriati) – è quella di dar vita ad un documento che sostenga con forza la necessità che almeno i Comuni capoluogo siano coinvolti nei tavoli di discussione sull’ERP e che, in particolare, il nuovo regolamento regionale preveda esplicitamente le persone vittime di violenza tra i possibili assegnatari, seppure provvisori, della quota di Edilizia Residenziale Pubblica che i Comuni possono destinare, con propri bandi, all’emergenza abitativa. Si tratta di una iniziativa politica che, come ha sottolineato la Delegata alle Pari Opportunità Marino, potrà poi proseguire anche in Consiglio Regionale, quando questo sarà chiamato ad approvare il nuovo regolamento.

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