Oggi domenica 23 novembre dalle 7.00 alle 23.00 e lunedì 24 novembre dalle 7.00 alle 15.00 i cittadini residenti in Campania votano per eleggere il Presidente della Giunta Regionale e i 50 componenti del Consiglio Regionale. I seggi sono aperti in tutti i 550 comuni della Regione. Per votare è necessario recarsi ai seggi muniti di tessera elettorale e di valido documento di riconoscimento.
I SEGGI
Si sono regolarmente costituiti gli 884 seggi attivi in città per le Elezioni Regionali.
Gli uffici comunali hanno provveduto a sostituire complessivamente 196 Presidenti di seggio. Nelle scorse consultazioni elettorali referendarie le surroghe erano state 236.
Le operazioni di voto si svolgeranno domani, domenica 23 novembre, dalle 7 alle 23, e lunedì 24 novembre, dalle 7 alle 15.
Gli uffici delle Municipalità cittadine rimarranno aperti per tutta la durata del voto per il rilascio dei duplicati delle tessere elettorali.
AFFLUENZA ORE 12.00
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Elezioni Regionali 2020: 10,39% (si votava nelle giornate di domenica e lunedì).
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Referendum 2025: 7,50% (si votava nelle giornate di domenica e lunedì);
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Elezioni europee 2024: 16,53% (si votava anche nella giornata di sabato);
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Referendum 2022: 2,66% (si votava solo nella giornata di domenica);
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Elezioni Politiche 2022: 11,39% (si votava solo nella giornata di domenica);
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Elezioni Comunali 2021: 10,15 (si votava nelle giornate di domenica e lunedì).
DISAGI AI SEGGI
Un cittadino si è rivolto al deputato Francesco Emilio Borrelli per segnalare una situazione grave verificatasi oggi nel seggio elettorale dell’Istituto Casanova di Piazza Cavour, dove si vota per le elezioni regionali in Campania. L’ascensore della struttura è fuori uso, costringendo anziani, persone con disabilità, cittadini con difficoltà motorie e persino semplici elettori non più giovanissimi a salire tre piani di scale.
“Lungo la salita ho incontrato decine di persone anziane che si fermavano per riprendere fiato – racconta il cittadino nella segnalazione – È un impedimento serio per i più fragili. Esiste un ingresso secondario che eviterebbe due piani di scale, ma è posto in cima a una strada ripidissima, difficile da affrontare comunque per chi ha problemi di mobilità. È inaccettabile arrivare al giorno del voto in queste condizioni. Spero stiano intervenendo, ma intanto molti elettori sono stati penalizzati”.
Un episodio simile è accaduto a piazzetta Salazar, presso l’IS Caselli – Palizzi, dove le persone con disabilità motoria sono costrette a votare all’aperto, poiché il montascale e rotto, quindi è per loro impossibile raggiungere l’urna. Le foto dell’accaduto sono state inviate al deputato Borrelli.
“Il diritto di voto è sacro e non può essere negato o ostacolato da un ascensore guasto o da un montascale rotto. È assurdo dover ancora denunciare queste situazioni: com’è possibile che non vengano fatte verifiche nei giorni precedenti alle elezioni? È una grave mancanza di rispetto verso i cittadini fragili e una lesione, almeno in parte, della democrazia stessa. Chiunque deve poter votare senza affrontare barriere insormontabili. Chiedo che si intervenga immediatamente per garantire l’accessibilità ai seggi”. Ha commentato il deputato Francesco Emilio Borrelli.
È scoppiato il caos al seggio della scuola Palizzi, al pallonetto di Santa Lucia, quando Rita De Crescenzo si è recata alle urne per esprimere il proprio voto. La tiktoker è risultata cancellata dagli elenchi, questo accade quando i cittadini non comunicano i cambi di residenza al Comune, per questa ragione la donna non ha potuto votare ed è in quel momento che è esploso il caos.
“È ridicolo che dopo settimane di campagna elettorale a sostegno del consigliere uscente Di Fenza, scopriamo che la De Crescenzo non può nemmeno esprimere il proprio voto. Questo perché risulta cancellata dagli elenchi, ovvero si è resa irreperibile. Sappiamo bene che, solitamente, si rende irreperibile chi vuole sfuggire alle notifiche giudiziarie e non mi stupirebbe scoprire che anche la De Crescenzo abbia provato ad usare questo stratagemma. Mi auguro che la magistratura indaghi anche su quest’ultima, sconcertante, vicenda”. Lo ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra.
















