NAPOLI – È stato sottoscritto questa mattina, nella sede della Città Metropolitana di Napoli in piazza Matteotti, l’accordo quadro per i lavori di ripavimentazione e messa in sicurezza della rete viaria relativa al gruppo ‘Assi a scorrimento veloce’ (S.P. 1 “Circumvallazione esterna di Napoli”, S.P. 500 “Asse Perimetrale di Melito”, ex S.S. 87 N.C. “Sannitica” ed ex S.S. 162 RACC. “Raccordo”) per un valore di 6 milioni di euro.

L’Accordo ha una durata di 3 anni, ed è comprensivo sia dei lavori di pavimentazione della rete viaria eventualmente danneggiata e/o da consolidare, sia della sostituzione dei giunti ammalorati, in fase di deterioramento o di quelli di cui si riterrà opportuna la sostituzione in via preventiva.

Le strade oggetto del presente progetto sono tutte ‘a scorrimento veloce’ e, come tali, anche ad elevato flusso di traffico, sia di mezzi leggeri che pesanti: ragione per cui sono soggette a frequente deterioramento. La Città Metropolitana ha ritenuto, quindi, di prevedere interventi non solo laddove le problematiche siano già evidenti, ma anche, in maniera preventiva, su tratti di strada ancora in condizioni discrete ma in via di dequalificazione, prima che danni o ammaloramenti possano causare problemi alla circolazione e ai mezzi. Ciò al fine di evitare incidenti, in particolare quelli che derivano dalla perdita del controllo dei veicoli a causa delle non perfette condizioni stradali.

In particolare, gli assi interessati sono la S.P.1, che si sviluppa dalle rampe di svincolo “Lago Patria”, nel territorio di Giugliano, intersecando la Strada Statale 7 IV “Domitiana” fino all’incrocio con la EX SS 162 dir “del Centro Direzionale”, nel territorio di Cercola, attraversando i territori di ben 12 comuni e precisamente, oltre ai citati Giugliano e Cercola, quelli di Qualiano, Villaricca, Mugnano, Melito, Casandrino, Arzano, Casavatore, Napoli, Casoria e Volla; la S.P. 500, che collega l’Asse Mediano con i quartieri settentrionali del capoluogo e con l’aeroporto di Capodichino; la ex Strada statale 87, che attraversa i comuni dell’hinterland a nord di Napoli, e la ex Strada statale 162 Racc., che è un breve ma strategico raccordo che si incontra allo svincolo di Cercola della statale 162 dir. del Centro Direzionale per collegarla alla SS 268 del Vesuvio.

Con l’accordo sottoscritto oggi, oltre al rifacimento della pavimentazione si procederà al ripristino della segnaletica verticale e orizzontale, alla bonifica della sede stradale e all’insacchettamento dei rifiuti di qualunque genere (escluso lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani), e al ripristino delle barriere stradali per garantire massime condizioni di sicurezza.

“Si tratta – ha affermato il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris – di quattro assi viari di estrema importanza per la viabilità in particolare dell’area a nord di Napoli, utilizzati ogni giorno da centinaia di migliaia di automobilisti. In questi anni abbiamo fatto un lavoro enorme per garantire finanziamenti e procedure operative snelle, come gli accordi quadro, perché riteniamo che i cittadini dell’area metropolitana debbano viaggiare in condizioni di massima sicurezza e comfort. Abbiamo messo in campo, in questi anni, un programma di manutenzione ordinaria e straordinaria, di realizzazione di nuove infrastrutture viarie e di aperture di nuovi svincoli in punti strategici mai visto prima, che sta già garantendo, e lo farà ancora di più in futuro, i migliori standard per la mobilità nella rete stradale di nostra competenza”.

“La Città Metropolitana ha stanziato risorse per la manutenzione e la sicurezza delle strade per centinaia di milioni di euro – ha aggiunto il Consigliere Metropolitano Delegato alle Strade, Raffaele Cacciapuoti – e altre ancora ne abbiamo programmate, nel Piano Strategico e nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche e degli Investimenti 2021-2023. Stiamo compiendo ogni sforzo per far sì che chi attraversa le nostre strade lo possa fare nel migliori dei modi. I risultati raggiunti finora ci stanno ripagando del duro lavoro messo in campo. E per questo voglio ringraziare tutta la struttura tecnica e amministrativa della Città Metropolitana”.

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