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ROMA- Torna a parlare il premier Conte e annuncia altre misure restrittive al paese.

“Sin dall’inizio ho scelto la linea della trasparenza, rendendo tutti voi partecipi della sfida che siamo chiamati ad affrontare, la crisi più difficile dal Secondo Dopoguerra. La morte di tanti concittadini è un dolore che si rinnova. Dobbiamo continuare a rispettare tutte le regole. Sono misure severe, che richiedono tempo ma non abbiamo alternative. In questo momento dobbiamo resistere per tutelare le persone che amiamo. Il nostro sacrificio di rimanere a casa è minimo se paragonato a quello dei cittadini che rischiano molto di più. Penso ai medici, agli infermieri, alle forze armate e dell’ordine, ai farmacisti, agli autotrasportatori, ai cassieri dei supermercati e agli operatori dell’informazione. Donne e uomini che compiono ogni giorno atto di grande responsabilità e amore nei confronti dell’Italia intera. Abbiamo deciso di chiudere nell’intero territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia strettamente essenziale.

Sono misure che richiederanno tempo per far vedere i loro effetti, è la crisi più difficile che il paese sta vivendo dal secondo dopoguerra! Nessuna restrizione sui supermercati, non c’è ragione di creare code. Resteranno aperte farmacie, parafarmacie, servizi bancari e postali e assicurativi”. Lo ha specificato il premier Giuseppe Conte in diretta su Facebook e in tv annunciando il via ad una nuova stretta alle misure già messe in campo dal governo per contenere l’emergenza Coronavirus. “Consentiremo solo modalità di lavoro in smart working – ha specificato – e manterremo quelle rilevanti per la produzione nazionale. Rallentiamo ma non fermiamo il motore produttivo del paese per preparaci ad affrontare la fase acuta del contagio”.

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