A margine dei rientri post ferie estive dai luoghi di maggiore interesse in termini di contagi da Covid 19, interviene il candidato al consiglio regionale con Fratelli d’Italia, Nello Savoia.
“L’ordinanza emessa dalla Regione Campania esprime chiaramente l’obbligo di sottoporsi al tampone se si rientra da vacanze all’estero – dichiara Savoia”. “Al di là della valenza o meno di riferire suddetta ordinanza alla sola cittadinanza italiana di rientro dalle ferie, ad oggi ci troviamo dinanzi ad una situazione surreale. Allo sbarco all’aeroporto internazionale di Capodichino i passeggeri non vengono sottoposti a controlli sanitari. Chi rientra deve autodenunciarsi all’Asl e comunicare il loro rientro. Proprio questo è il problema. Davanti a questo caos di tamponi e test sierologici, siamo proprio certi che tutti provvedono a segnalarsi? Tutto questo è assolutamente paradossale se si considera anche l’attesa tra test e quarantena. Una settimana dal rientro prima di effettuare il tampone, una settimana per il risultato, quindici giorni a casa e per chi deve rientrare a lavoro il danno è notevole. Disposizioni assurde che pretendono riscontro nella loro applicazione. Eufemismo! Si devono velocizzare i tempi. I test vanno fatti immediatamente non si può attendere una settimana ed è inaccettabile attendere altrettanto tempo per venire a conoscenza del risultato. E se le persone intendono provvedere privatamente? Non vale! Insomma, siamo in un circo oppure in Italia? L’ancora in carica presidente De Luca deve porre rimedio adesso. Le disposizioni sono un colabrodo, fanno acqua ovunque e noi siamo stanchi di attendere invano mettendo a rischio la nostra incolumità”.

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