“Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, riferisca in Consiglio regionale come intende risolvere lo stato di crisi del settore medico-chirurgico, dell’ostetricia e dell’emergenza-urgenza relativo alle strutture private convenzionate con la Regione Campania. Chiarisca, inoltre, la sua visione rispetto ai gravi ritardi nei rapporti con il sistema farmaceutico e quelli nella consegna dei dispositivi medici per le persone invalide”.
Lo chiede il capogruppo di “A Testa Alta” del Consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero, che da settimane si batte affinché la capacità complessiva del Servizio sanitario regionale riesca a garantire i Livelli Essenziali di Assistenza attraverso la partnership del settore convenzionato, garanzia di presenza territoriale del sistema sanitario. Sul fronte delle convenzioni, la mancata sottoscrizione del rinnovo dei contratti non può ripercuotersi sull’utenza e, quindi, sulla salute dei cittadini.
Questo spaccato di sanità rappresenta il 30 % del comparto di cura e assistenza sanitaria al servizio della popolazione. Chiedo, dunque, di creare un tavolo di confronto con la Commissione Bilancio e la Commissione Sanità in Consiglio regionale per arginare la crisi, ma soprattutto è necessario che il presidente Fico riferisca in Consiglio il suo piano”.
“La mancata sottoscrizione di due contratti mette in pericolo non solo i lavoratori delle strutture private, ma soprattutto la salute della nostra popolazione, penso ad esempio ai cittadini che vivono nelle aree interne o disagiate e non nei centri metropolitani – continua Oliviero – senza pensare che migliaia di operatori sanitari lavorano in condizioni di precarietà e con stipendi non adeguati rispetto al settore pubblico. Nonostante l’enorme sblocco di fondi statali tramite decreti sulle tariffe, le associazioni di categoria regionali e i sindacati denunciano la mancata sottoscrizione degli accordi di equiparazione.
Ora è urgente una riunione con il presidente Corrado Matera, a capo della Seconda Commissione consiliare Bilancio e Finanza e con Loredana Raia, presidente della Commissione Sanità. I centri privati convenzionati stanno lavorando senza contratto, senza tetti di spesa, senza nulla. Non bloccano il sistema solo per consapevolezza etica nei confronti dei pazienti.
Il presidente Fico deve rispondere a questa fetta di lavoratori, ma anche ai disabili che attendono la consegna dei dispositivi, per questo chiedo la sua opinione a riguardo in Consiglio e, soprattutto, penso che lui debba riferire quale strategia intende attuare per la Sanità in Campania perché fino ad ora non lo abbiamo capito”.

















