NAPOLI – “La lingua napoletana è un aspetto imprescindibile della nostra identità culturale. Avere un patrimonio linguistico vivo ed in pieno sviluppo che non sia tutelato dalle istituzioni è inconcepibile.

Finalmente però è avvenuto, siamo qui per far comprendere con chiarezza quello che noi possiamo fare”. Lo ha detto lo scrittore Maurizio De Giovanni parlando con i giornalisti a margine dell’incontro con il presidente del Consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero, del Comitato tecnico scientifico per la salvaguardia e la valorizzazione della lingua napoletana, che è presieduto dallo stesso De Giovanni.

Il comitato, composto da quattro professori universitari e da tre personaggi scelti dal Consiglio regionale, è stato istituito con una legge regionale – la n . 14 – del 2019.

“Noi in questo percorso – ha aggiunto De Giovanni – intendiamo coinvolgere tutti perché la Campania ha nella cultura l’unica vera possibilità di crescita economica. E per lo sviluppo della nostra industria culturale la lingua è fondamentale, come l’enogastronomia, l’archeologia e lo spettacolo”.

“Dobbiamo valorizzare le nostre tradizioni, il nostro patrimonio culturale e la lingua napoletana. Da parte nostra ci sarà tutto il sostegno per raggiungere questi obiettivi”.

Lo ha detto la presidente della Commissione cultura del Consiglio regionale della Campania, Bruna Fiola, a margine dell’incontro con il Comitato tecnico scientifico per la salvaguardia e la valorizzazione della lingua napoletana che è presieduto dallo scrittore Maurizio De Giovanni.

Il comitato ha diversi progetti tra cui anche quello di redigere “un vocabolario della lingua napoletana e della valorizzazione di alcuni personaggi della cultura napoletana – ha aggiunto Fiola – Da oggi inizia un nuovo percorso che sicuramente caratterizzerà ancora di più la tradizione partenopea”.

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