De Luca, a Montecitorio assieme a due sindaci campani, si è fermato in Transatlantico a conversare con alcuni giornalisti, raccontando la manifestazione e lamentandosi per non essere stati ricevuti da nessuno nei ministeri. “Siamo arrivati davanti al Ministero della Coesione, dove sono degli stakanovisti: non c’era nessuno, Non c’era il ministro, non c’era un sottosegretario, non c’era un funzionario che stava giocando a tennis. Ci hanno spintonato, poi hanno detto che una delegazione poteva salire, ma sopra non c’era nessuno. Allora sono andato verso Palazzo Chigi, ma una barriera di polizia ci ha bloccato. Hanno detto che poteva passare solo il Presidente, e così sono andato io. Ma a Palazzo Chigi, non c’era Mantovano, non c’era nessuno. Ecco come trattano i sindaci della Campania. Sono 12 giorni che li avevamo avvisati che saremmo venuti”.
“Meloni? Senza soldi non si lavora. Stronza, lavori lei”. Così il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha commentato con i giornalisti a Montecitorio le affermazioni della premier Meloni che lo invitava a lavorare anzichè fare manifestazioni. (ANSA)
Autonomia, Pellegrino (IV): “Non permetteremo che l’Italia vada in pezzi, in piazza a Roma per dire NO all’autonomia differenziata”
In risposta alla crescente spinta verso un’autonomia differenziata che minaccia l’unità nazionale, Tommaso Pellegrino, Capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale, ha espresso ferma opposizione, dichiarando: “Non consentiremo che l’Italia vada in pezzi sotto la spinta populista di alcuni partiti che, in evidenti difficoltà elettorali, soffiano irresponsabilmente sul fuoco di un separatismo tout court”.
“Le richieste di autonomia differenziata avanzate dalle regioni settentrionali sono ingiuste, dimenticano il contributo fondamentale del Meridione alla crescita economica del paese. Sia in termini di risorse umane che di solidarietà economica e sociale, il Sud ha svolto un ruolo cruciale nel sostegno alla crescita del Nord. Molte infrastrutture nazionali, fondamentali per lo sviluppo industriale del Nord, sono state realizzate grazie ai sacrifici e al contributo economico del Sud. È troppo comodo chiedere la separazione dopo aver depredato il Mezzogiorno di risorse economiche e umane”, ha aggiunto Pellegrino che ha partecipato attivamente alla manifestazione promossa dal Presidente Vincenzo De Luca e dai sindaci della Campania in piazza Santissimi Apostoli a Roma, ribadendo la necessità di un’azione unitaria contro la minaccia della frammentazione nazionale.
“Sono preoccupato riguardo alla gestione dei Fondi di sviluppo e coesione, risorse negate alla regione senza giustificazione, che rischiano di danneggiare ulteriormente le già precarie condizioni economiche delle amministrazioni comunali. La sfida dell’autonomia deve essere affrontata garantendo diritti e prestazioni uniformi per tutti gli italiani, senza compromettere l’unità e la solidarietà nazionale”, ha concluso il Capogruppo di Italia Viva.
«Stamattina ho preso parte a Roma alla manifestazione promossa dal Governatore De Luca insieme a centinaia di sindaci e amministratori locali della Campania e di altre regioni del Sud, ai sindacati e a tanti cittadini. Una presenza, la mia, convinta e coerente con l’amore per la mia terra e col dovere istituzionale di difendere la mia regione – dichiara Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e componente del Gruppo Misto – È il momento di prendere una posizione chiara, netta, contro la volontà della Lega di disgregare l’unità dell’Italia, trasformandola in tanti staterelli egoisti, dove ognuno tira acqua al suo mulino, prendendo a calci il principio di solidarietà e unità nazionale sancito dalla nostra Costituzione. Non possiamo tollerare questo scempio istituzionale che una parte del Parlamento intende mettere in atto – prosegue Ciarambino – Da donna del Sud e delle istituzioni mi auguro che tutto il Mezzogiorno, ma anche il resto del Paese, si unisca a difesa dell’Italia una e indivisibile, perchè i cittadini hanno tutti gli stessi diritti, da Nord a Sud. Il mio impegno personale in questa battaglia sacrosanta non cesserà mai, non mi stancherò mai di proteggere la dignità delle donne e degli uomini della mia Campania e del Sud» ha concluso la Ciarambino.
“Il blocco dei fondi sviluppo e coesione destinati alla Campania è un atto illegittimo, che va deliberatamente contro l’interesse dei cittadini”. Così Roberta Gaeta, consigliera regionale della Campania del gruppo Misto, oggi a Roma per la manifestazione in piazza Santi Apostoli, insieme con il governatore Vincenzo De Luca e centinaia di amministratori locali.
“Mi aspetto – sottolinea Gaeta – un’assunzione di responsabilità da parte di tutti coloro che abbiano veramente a cuore le sorti del Sud e il futuro dell’intero Paese, a prescindere dalle appartenenze e dalle diverse posizioni politiche”. Gaeta evidenzia come, alla questione dei fondi Fsc, si aggiunga anche quella dell’autonomia differenziata, una “riforma che comporterà dei danni irreparabili, che riguardano il Sud nel breve periodo, ma sul medio-lungo termine anche il resto del Paese”.
Alla luce di tutto questo, osserva la consigliera, “il divario esistente verrà istituzionalizzato e sarà un punto di non ritorno. Quella contro l’autonomia differenziata – conclude Gaeta -dovrebbe essere una battaglia condivisa dagli esponenti di tutte le forze politiche, perché la riforma devasterà l’Italia, sottraendo poteri e funzioni fondamentali a Governo e Comuni”.
LA POSIZIONE DELLA CONFAPI
“Non bisogna personalizzare lo scontro e non bisogna cedere alla strada facile dell’insulto e della contrapposizione frontale. C’è da tutelare la Campania e tutto il Mezzogiorno, anzitutto”.
A dirlo è Raffaele Marrone, presidente di Confapi Napoli e responsabile nazionale Zes.
“La manifestazione di Roma doveva avere un unico obiettivo: sollevare una giusta rimostranza politica sui ritardi nell’erogazione dei fondi sviluppo e coesione destinati alla nostra regione. Non altro. Protestare è giusto ma bisogna farlo sempre con l’obiettivo di raggiungere un risultato. Rompere ogni ponte di dialogo non è mai una soluzione. In questa chiave apprezziamo lo stile e la capacità del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha avviato una fruttuosa collaborazione istituzionale col Governo centrale col solo obiettivo di attrarre finanziamenti e investimenti per rendere più bella e funzionale la nostra città”.















