NAPOLI – “Tra poco sarà emessa una una nuova ordinanza. Da questa sera possono ripartire le attività dei cinema all’aperto e dei drive in. Nei bar sarà possibile l’attività di musica e intrattenimento senza ballo.

Prolunghiamo l’apertura fino alle 2 di notte nei fine settimana ma manteniamo il divieto di vendita di alcolici da asporto dalle dieci di sera. Apriamo anche l’accesso libero alle isole con controlli a campione”.

Così il governatore Vincenzo De Luca su Fb. “Da lunedì consentiamo l’apertura delle aree gioco per bambini, ripartono i servizi per infanzia e adolescenza, i centri estivi per bimbi da 0 a 3 anni, i campi estivi e anticipiamo di una settimana matrimoni e cerimonie”.

Dalla prossima settimana “partono anche i servizi per la montagna e il lavoro delle guide turistiche e consentiamo l’attività congressuale”.

Coronavirus, il punto della situazione

🔴 #CORONAVIRUS: facciamo il punto della situazione sui contagi e sulle importanti iniziative che stiamo avviando.

Pubblicato da Vincenzo De Luca su Venerdì 5 giugno 2020

Apprendiamo con interesse che il Governatore De Luca annunci interventi a sostegno della filiera turistica ricettiva, un provvedimento che chiedevamo da tempo, considerata la grave crisi in cui versa il settore – dichiara il presidente Abbac GuestItaly Agostino Ingenito – Tuttavia, auspichiamo che le risorse che saranno stanziate tengano conto oltre che degli alberghi e dei nostri affittacamere, imprese ricettive extralberghiere con massimo 6 camere che sono senza alcun sostegno, anche di property manager e delle migliaia di bed and breakfast e case vacanze.

Queste tipologie ricettive, aperte mediante scie comunali e in base alle leggi regionali 5 e 17 del 2001 sono gestite da famiglie della Campania, che al pari dell’intera filiera hanno subito il lockdown e la chiusura per decreto del Governo.

Il Presidente De Luca si ispiri alla vicina Basilicata che ha previsto un sostegno anche per queste tipologie ricettive che rendicontano comunque i loro redditi assoggentandoli ai fini Irpef, oltre che essere riferimenti preziosi in borghi e centri storici di aree interne e località turistiche prive di alberghi.

Ricordiamo al Governatore, che al netto di abusivi e speculatori, queste strutture ricettive sono state l’unica fonte di reddito per migliaia di famiglie, costrette a sbarcare il lunario che uno dei pochi settori economici che stava avendo un importante ripresa prima dell’emergenza covid.

La stagione è ormai compromessa, e molte di queste famiglie non possono accedere ad alcun reddito, neppure a quello di emergenza, perché beffate da un isee che riporta un reddito dello scorso anno, già tassato di Irperf ma comunque superiore a quello degli incapienti. Auspichiamo che la Regione Campania possa cogliere questo momento anche per garantire una vera governance per il turismo.

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