de luca

NAPOLI (di E. S.) – “La situazione è grave. 44 persone sono in terapia intensiva, dieci persone sono intubate.

La grande incognita è legata a coloro che sono venuti dal Nord. 1733 li abbiamo identificati, ma ci sono migliaia di persone non in isolamento.

Stiamo facendo un disperato tentativo di evitare che il contagio diventi incontrollabile”.

Risuonano aspre ed amare le parole del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ospite a Carta Bianca, trasmissione andata in onda ieri sera su Rai3.

Stando ai dati rilasciati nell’ultimo bollettino della Unità di Crisi della Protezione Civile della Regione Campania, infatti, presso il Centro Specializzato dell’ospedale Cotugno, nella giornata di ieri, sono stati esaminati ben 148 tamponi, di cui 19 risultati positivi.

Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. L’unica nota positiva del bilancio è che dei 147 contagiati, due risultano guariti e dimessi dalle strutture ospedaliere.

“La prevenzione – ha proseguito il governatore – prima era nella ricostruzione dei contatti, ora la prevenzione individuale non più possibile. Posti letto per tutti non ci sono e quindi le mezze misure non sono più tollerabili. Evitiamo anche di ordinare le pizze.

Se dieci pizzerie portano pizze a cento persone sono mille contatti. In dieci giorni sono diecimila contatti. E infine un appello: c’è carenza di sangue. Ci sono sette bambini in attesa di trapianto di midollo. Sangue non ce n’è”.

Con Ordinanza n.12 di oggi, il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha disposto con decorrenza immediata e fino al 3 aprile prossimo, il divieto di svolgimento sull’intero territorio della regione Campania, dei mercati anche rionali e settimanali e di fiere di qualsiasi genere.

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