mercatini piazza

NAPOLI – Nella riunione della commissione Welfare, presieduta da Maria Caniglia, convocata per discutere del fenomeno della vendita abusiva in pazza Garibaldi e Porta Capuana da parte dei Rom, l’assessora ai Diritti di cittadinanza ed alla Coesione sociale Laura Marmorale ha fornito una informativa sull’ipotesi di sperimentare l’istituzione di aree regolamentate di libero scambio.

Il fenomeno dei mercatini spontanei, ha detto l’assessora Marmorale, che avvengono soprattutto nella zona di Piazza Garibaldi, nel territorio della Seconda e della Quarta Municipalità; non interessa soltanto i Rom, ma anche altre comunità, ad esempio immigrati dell’Europa dell’Est.

Questi fenomeni, oltre a creare problemi di natura igienico sanitaria, provocano il disagio della popolazione residente ed alimentano il conflitto sociale; si tratta di fenomeni legati alla povertà, perché più aumenta il tasso di povertà, più aumenta il baratto e la vendita illegale. Gli interventi di ripristino dell’ordine pubblico e di sgombero dei mercati abusivi hanno effetti solo momentanei: dopo poco, il fenomeno si ripresenta. Per affrontare la questione in termini non solo repressivi, quindi, è in corso una verifica di fattibilità, con il coinvolgimento degli uffici del patrimonio e del commercio, dell’idea di sperimentare anche qui una formula che già altri Comuni, Genova, ad esempio, hanno adottato, quella della istituzione di aree per il libero scambio.

La normativa nazionale le distingue nettamente dalle aree mercatali, sottoposte alla regolamentazione del settore: si tratta di spazi nei quali, con una vigilanza sociale e con un regolamento di giorni e orari, le persone possono scambiare gli oggetti. La sperimentazione di questa alternativa ai mercatini spontanei illegali e abusivi va fatta, ovviamente, in accordo con le Municipalità interessante e con il coinvolgimento dei servizi sociali e delle organizzazioni di volontariato, ma anche coinvolgendo mediatori culturali. Dopo la verifica di fattibilità, ha concluso la presidente Caniglia, la commissione Welfare tornerà ad occuparsi del tema, mentre, sempre con l’assessora Marmorale, una riunione specifica sarà dedicata al vademecum di recente varato per la registrazione anagrafica dei senza fissa dimora.

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