Elezioni regionali, intervista a Valeria Ciarambino candidata presidente M5S (VIDEO)

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NAPOLI – A dieci giorni dal voto, Valeria Ciarambino si è recata a Giugliano per un incontro sull’ambiente con i residenti.

Tema al centro dell’incontro le problematiche relative alla Terra dei fuochi.

“Chiediamo la cancellazione del pedaggio della Tangenziale di Napoli, che oggi costa 750 euro a famiglia, fa guadagnare ai Benetton 70 milioni di euro l’anno ed è l’unico caso in Italia in cui si paga sia nelle tratte urbane che in quelle extraurbane e sia che si percorra 1 chilometro, sia che se ne percorrano 20. Nel Consiglio dei Ministri del 15 luglio si è stabilito che Autostrade per l’Italia passerà sotto il controllo dello Stato con Cassa Depositi e Prestiti, quindi anche Tangenziale di Napoli, interamente controllata da Aspi, passerà sotto il controllo dello Stato. Questa è finalmente l’occasione per mettere fine a un balzello odioso.

L’Anac ci dice che Tangenziale avrebbe investito solo il 40% in manutenzione, rispetto a quanto previsto dal piano economico finanziario. Un elemento fondamentale per revocare la concessione. Lo stesso Parlamento europeo nel 2017 invita gli stati membri a revocare la concessione a quelle società che fanno pagare anche le tratte urbane”. Lo ha dichiarato la candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania, a margine della conferenza stampa pubblica a Napoli con il senatore ed ex ministro ai Trasporti Danilo Toninelli.

“I napoletani e i campani sanno bene che De Luca non farà mai una battaglia del genere, tenuto conto che a sostenere le sue liste c’è Paolo Cirino Pomicino, presidente della Tangenziale di Napoli”.

Partono oggi in Campania i primi camion per il potenziamento della raccolta rifiuti nella Terra dei Fuochi. Con il via libera siglato dalla Corte dei Conti diventa operativo l’Accordo di Programma finalizzato ad assicurare un adeguato supporto per realizzare un modello virtuoso e replicabile per il recupero e la valorizzazione della “Terra dei Fuochi” in Campania, lo rende noto il ministero dell’ambiente.

“Sappiamo che i comuni di Giugliano e Caivano sono tra i più aggrediti dagli ecocriminali che ogni giorno accumulano rifiuti illecitamente e li incendiano – spiega il ministro dell’ambiente Sergio Costa – proprio un anno fa avevo annunciato un accordo di programma per intervenire in modo concreto. Ecco: è stato firmato, finalmente ci siamo. I camion partiranno oggi. Partiamo dal cluster di incendi particolarmente forte di Caivano e Giugliano ma ora lo dico a tutti i sindaci, ognuno deve rappresentare il cittadino e darmi una mano, non dire solo ho problemi”. Attraverso i fondi stanziati dal ministero dell’Ambiente, pari a 4 milioni di euro, prendono il via nei due Comuni le operazioni di potenziamento straordinario delle attività di raccolta, riciclo e recupero dei rifiuti, contestualmente al rafforzamento del controllo del territorio attraverso l’installazione di telecamere per la videosorveglianza nelle aree a rischio. Inoltre, saranno intraprese iniziative di informazione e cittadinanza attiva con il coinvolgimento dei Comitati di cittadini sorti nel territorio e delle altre espressioni di volontariato delle comunità locali.

Costa ha anche sottolineato al termine della riunione in prefettura a Napoli per coordinare gli che “l’altro ieri nel decreto semplificazione votato e che ora è legge c’è un articolo voluto fortemente da me e dal M5s com Micillo e Castellone, con cui l’area vasta di Giugliano viene trasformata in sito interesse nazionale”. (ANSA).

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