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NAPOLI – La responsabile dell’Area Risorse umane non ha esitato a definire «un risultato enorme» la stabilizzazione dell’intero bacino dei Lavoratori Socialmente Utili del Comune di Napoli entro la fine dell’anno. Un traguardo che sarà possibile raggiungere attraverso un duplice canale: entro il 2020, grazie alla legge 101/2019, si procederà alla stabilizzazione di tutti coloro che accetteranno di essere inquadrati nei profili “A” e “B”. Parallelamente, è stata avviata un’altra procedura di stabilizzazione statale, prevista dalla Legge di Bilancio 2019, che porterà nel 2021 alla possibilità di inquadrare anche i profili “C” tramite Funzione Pubblica e Formez. Entro il 24 novembre, ha concluso Olivieri, l’Amministrazione ha provveduto a compilare il format previsto dalla Funzione Pubblica e a fornire quindi una prima ricognizione del fabbisogno, e ha precisato che gli Lsu che riterranno di non essere inquadrati entro quest’anno nei profili “A” e “B” resteranno nel bacino e potranno attendere il completamento della procedura statale per essere inquadrati nel profilo “C” nel 2021.

È stato fondamentale il lavoro svolto dalla commissione per favorire un risultato tanto atteso, ha evidenziato il presidente Solombrino, che ha ricordato anche che la condizione imprescindibile per raggiungere questo obiettivo è l’approvazione del bilancio previsionale. L’approvazione del bilancio previsionale, ha precisato anche il Vicesindaco Panini, è la premessa indispensabile per “celebrare” l’obiettivo della stabilizzazione degli Lsu, grazie anche a un grande sforzo dell’Amministrazione che è riuscita a reperire i 3,4 milioni di euro mancanti per assumere tutti. Soddisfazione espressa anche dalla consigliera Laura Bismuto (Misto) che ha ringraziato il presidente Solombrino e l’Amministrazione per tutto il lavoro svolto. Restano da definire i tempi per la procedura statale e capire come si chiuderà la vicenda delle ore da recuperare dal periodo del primo lockdown. Bismuto ha insistito inoltre sulla necessità di assumersi precise responsabilità con l’approvazione del bilancio previsionale: solo così si può chiudere questa partita decisiva.

Si è svolto un lungo dibattito nel quale la consigliera Alessia Quaglietta (La Città), che aveva richiesto la riunione di oggi per avere dei chiarimenti sulle procedure, ha voluto ribadire il lavoro di squadra fatto da tutta la commissione per arrivare a questo risultato, criticando chi dai banchi della maggioranza accusa le opposizioni di essere contro la stabilizzazione degli Lsu per il solo fatto di non votare il previsionale. Il riferimento, ha precisato Quaglietta, è ai ringraziamenti che il presidente Solombrino ha voluto esprimere in commissione alla consigliera Anna Ulleto (Misto) per aver deciso di consentire, con la sua permanenza in Aula, la prosecuzione dei lavori del Consiglio comunale: un atteggiamento che denota scarsa correttezza istituzionale e inficia il lavoro comune svolto per gli Lsu, oltre che la normale dialettica politica tra maggioranza e opposizione.

Si è detto d’accordo con la consigliera Quaglietta il consigliere Aniello Esposito (Partito Democratico), che ha invitato a tenere distinte le considerazioni espresse in una commissione consiliare dalle posizioni politiche. Ha poi ricordato la sua posizione di coerente opposizione all’Amministrazione: è compito della maggioranza approvare i propri atti, ed è opportuno che tutti mantengano un profilo istituzionale senza mai scadere in attacchi personali e in strumentalizzazioni.

La consigliera Anna Ulleto (Misto) è intervenuta per spiegare le ragioni della sua scelta di restare in Aula, e ha ribadito il suo impegno disinteressato per favorire la stabilizzazione dei Lavoratori Socialmente Utili. Ha parlato con amarezza delle minacce ricevute sui social per queste sue scelte; minacce durissime, che hanno colpito la serenità della sua famiglia e per le quali il vicesindaco Panini ha espresso una ferma condanna, anche invitando la consigliera a denunciare quanto accaduto.

Massima vicinanza alla consigliera Ulleto è stata espressa da Marco Gaudini (Verdi Sfasteriati). È necessario continuare a lavorare per la stabilizzazione degli Lsu e per l’approvazione del bilancio, ha ribadito, ma nel rispetto delle legittime posizioni delle opposizioni, sulle quali non può ricadere la responsabilità del voto contrario al bilancio; questo è un compito della maggioranza e su quello bisogna lavorare, facendo un appello accorato a toni più sereni.

Rosario Andreozzi (DemA) ha invitato ad abbassare i toni e a concentrarsi su un risultato di tutta la commissione, ottenuto dopo venticinque anni di lotte. Ha augurato che il bilancio venga approvato anche perché in esso sono previsti altri contenuti fondamentali per il futuro della città, che sta già vivendo una profonda crisi a causa dell’emergenza sanitaria.

Gabriele Mundo (Italia Viva) ha ricordato le ragioni politiche che hanno portato alla situazione attuale, con una maggioranza che ha perso un terzo della sua consistenza in quattro anni; un dato politico sul quale il sindaco ha la responsabilità di intervenire usando con profitto il tempo che ha richiesto nell’ultimo Consiglio comunale; in nessun caso, però, le responsabilità possono essere addossate ai consiglieri comunali che non voteranno il bilancio.

Il dibattito è stato concluso dall’assessora Buonanno, che ha richiamato l’attenzione sull’importante traguardo che l’Amministrazione comunale si accinge a raggiungere, dopo venticinque anni di precariato di stato per tanti lavoratori che ora hanno finalmente un riscatto di dignità. Ha ribadito che questo è stato un lavoro di tutti – dal sindaco, alla Giunta, agli uffici – e un successo che l’intera Commissione Lavoro, in qualità di organo democratico, deve celebrare. Ha illustrato inoltre i passaggi fatti con la Regione Campania per arrivare al risultato: il Comune si avvarrà dei decreti regionali 33 e 34 per formalizzare le stabilizzazioni, e tutte le carte sono in ordine per procedere anche con l’iter della Funzione Pubblica e del Formez. Sulle ore non lavorate nel periodo del primo lockdown, la commissione ministeriale si è pronunciata per il loro recupero, ha precisato l’assessora; resta ora da definire le modalità di recupero alla luce della stabilizzazione di tutto il bacino degli Lsu entro il 2020.

“È una giornata importante quella di oggi – continua l’Assessore – che chiude una lunga storia fatta di precariato nel pubblico impiego e battaglie volte a restituire la dignità dei lavoratori. Sono state necessarie le forze, le risorse e le volontà di tutti, innanzitutto del Sindaco e poi di vice Sindaco, di questo Assessorato, della Giunta tutta, della Commissione consiliare Lavoro, delle Organizzazioni sindacali, dei Servizi tecnici: più di un anno e mezzo fa abbiamo preso un impegno civico e lo abbiamo portato a termine. Abbiamo voluto che il percorso sebbene complesso fosse concluso, così come ci eravamo impegnati a fare. Abbiamo lottato insieme e sempre insieme abbiamo vinto: finalmente centinaia di famiglie potranno tirare un respiro di sollievo ed essere riconosciuti nel diritto al lavoro, alla stabilità, alla tutela”. La domanda potrà essere presentata entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 9 dicembre 2020. Per maggiori informazioni, consultare il portale all’indirizzo https://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/41672

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