Napoli 06 dicembre 2016 Dopo tre anni di commissariamento del porto di Napoli arriva Pietro Spirito alla presidenza dell’Autorità Portuale del mar Tirreno centrale. Ph: Stefano Renna nelle foto : l'insediamento del presidente Pietro Spirito

NAPOLI – C’è fermento attorno alla riconferma o meno di Pietro Spirito alla presidenza dell’Autorità Portuale di Napoli

“Crediamo che uno cambio di vertice e di rotta sia più che necessario. La sua è stata a nostro avviso una gestione fallimentare, Spirito è stato uno dei peggiori presidenti di sempre scelto tramite un sistema politico che non condividiamo. Il Porto di Napoli in questi ultimi anni è andato ulteriormente verso il declino.

Noi ci opponiamo alla riconferma di Spirito e lo facciamo per il bene di Napoli e della regione. Non c’è stato un solo aspetto della sua gestione che ci ha soddisfatti, a cominciare, ad esempio, dall’elettrificazione delle banchine del porto che non è mai stata realizzata. L’atto principale che ricordiamo del suo agire è stato quello di essersi aumentato lo stipendio da 170 mila a 230 mila euro.

Bisogna scegliere un nome diverso se si vogliono risollevare le sorti del porto”- sono le parole del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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