I responsabili dei comitato costituenti di Futuro Nazionale Napoli 124 e 125 on.Bruno Esposito e Armando Romano, insieme al consigliere della V Municipalità Emanuele Papa, annunciano la prima attività pubblica del movimento a Napoli dall’avvio ufficiale del tesseramento, partito lo scorso 1° marzo.
La prima iniziativa sarà un incontro con i cittadini dedicato all’informazione e al confronto sul tema del referendum sulla giustizia. Un momento di dialogo diretto, senza filtri, per spiegare contenuti, obiettivi e ragioni di una battaglia che riteniamo centrale per il futuro dello Stato di diritto, per la certezza della pena e per la tutela dei cittadini onesti.
L’appuntamento si terrà con un gazebo in Via Scarlatti, nel cuore del Vomero, e non in una sala convegni. Una scelta chiara, identitaria, coerente con la nostra visione: siamo una forza sociale e popolare di destra, radicata nei territori, tra la gente, non chiusa nei palazzi.
«Partiamo dalla strada perché è lì che batte il cuore della nazione – dichiarano i promotori –. Non siamo un’élite da convegno, ma un movimento che vuole ascoltare, parlare, confrontarsi anche duramente, ma sempre a viso aperto. La giustizia deve tornare ad essere giusta: basta ambiguità, basta squilibri, basta zone franche».
Il percorso politico di Futuro Nazionale, ispirato ai valori di identità, sovranità, merito e sicurezza, si inserisce nel solco tracciato da Roberto Vannacci, puntando su una destra concreta, coraggiosa, libera dal politicamente corretto e vicina alle esigenze reali delle famiglie, dei lavoratori e dei giovani.
«Siamo solo all’inizio – concludono Esposito, Romano e Papa –. Il tesseramento è partito con entusiasmo e questa è la prima di una lunga serie di iniziative pubbliche. Futuro Nazionale cresce partendo dal basso, con il coraggio delle idee e la forza della partecipazione popolare».














