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NAPOLI -“Chiediamo al Comune di Napoli di costituirsi parte civile contro l’uomo che ha devastato i giardinetti di piazza Carlo III, chiedendo il risarcimento dei danni ma anche e soprattutto un risarcimento per l’immagine della città che è stata danneggiata visto che i media hanno riproposto l’immagine stereotipata di una Napoli che non sa gestire al meglio quanto di bello viene fatto”.

Lo hanno detto i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri comunali Stefano Buono e Marco Gaudini, per i quali “contro i vandali e i delinquenti che tentano di distruggere quanto di buono si sta provando a fare a Napoli non bisogna fare sconti e bisogna essere intransigenti perché deve finire l’idea che vandalizzare qualcosa che appartiene a tutti sia poco più che una bravata, è un atto delinquenziale grave e va punito come merita”.“Sul caso specifico, inoltre, chiediamo anche alla magistratura di portare avanti le indagini con la massima attenzione perché sembrerebbe che non si sia trattato di un raptus o del gesto di un vandalo, ma di un’operazione pianificata” hanno continuato Borrelli, Buono e Gaudini per i quali “bisogna capire chi o cosa abbia spinto quell’uomo a vandalizzare i giardinetti appena riqualificati perché, dietro quell’azione di vandalizzazione, potrebbe esserci la mano della camorra o comunque di chi non vuole che piazza Carlo III sia riqualificata e si avvii verso una rinascita sociale ed economica in vista degli importanti investimenti previsti nell’ex albergo dei poveri”.“In tutta questa brutta vicenda, comunque, è da apprezzare il lavoro del presidente della Municipalità, Giampiero Perrella, che sta rispondendo colpo su colpo ai vandali risistemando ciò che i vandali distruggono, in piazza Carlo III come a Porta Capuana” hanno concluso i Verdi.

 

Dopo il raid vandalico del 23 dicembre, ieri gli agenti di Polizia della Caserma Raniero riportavano all’Assessora con delega al decoro urbano, Daniela Villani, che le aiuole di Piazza Carlo III, riqualificata e riconsegnata alla città appena lo scorso 22 dicembre, avevano subito per la seconda volta atti vandalici.Nel ringraziare la Polizia di Stato per la fattiva collaborazione, giacché aveva già fermato l’autore del deprecabile gesto, l’Assessora Daniela Villani ha deciso di querelare il vandalo, persona già nota alle forze dell’ordine che ha agito con predeterminazione e non un folle in preda ad un raptus.Insieme al presidente della IV Municipalità, Giampiero Perrella, gli assessori municipali Giovanni Parisi e Armando Simeone, e al consigliere Stefano Maria Capocelli, dopo aver constatato la devastazione in cui versavano le aiuole, l’Assessora ha poi provveduto a formalizzare in Caserma la denuncia.Il danno stimato è di circa 5 mila euro, nella denuncia sono ascritte 40/50 piante tra arbusti e piantine ornamentali, che erano state da poco ripiantate dal Vicesindaco Raffaele Del Giudice a seguito del primo attacco vandalico.Insomma, forte è il segnale lanciato dall’Assessora per conto dell’Amministrazione: tolleranza zero verso chi brutalizza il territorio, ribadendo l’opportunità per il Comune di Napoli di costituirsi parte civile per i reati di questo tipo.Gli atti vandalici, riportati da varie testate giornalistiche e televisive, hanno già abbondantemente danneggiato l’immagine della nostra città. La buona notizia è che il colpevole è stato assicurato alla giustizia, anche grazie ai cittadini che lo hanno prontamente bloccato: sicuramente l’acuto senso civico e l’atteggiamento non omertoso dei presenti, sono indicativi di un fondamentale e rinnovato interesse per il bene comune da parte dei cittadini, vere sentinelle della legalità sui territori.

 

 

 

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