A Napoli entro l’autunno aprirà a Castel Sant’Elmo il Museo campano dell’arte salvata.
Lo ha annunciato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel suo intervento all’evento ‘L’economia della cultura’ in corso al teatro San Carlo. Il ministro ha spiegato che il museo “sarà dedicato alla valorizzazione delle opere recuperate dal traffico illecito restituite allo Stato grazie al lavoro dei carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale.
Il ministro si è poi soffermato sui finanziamenti al cinema e al teatro e sull’importanza delle banche di prossimità che a Napoli stanno facendo un ottimo lavoro grazie alla presenza della BCC Napoli del presidente Amedeo Manzo.
L’evento organizzato da il Mattino ha visto la presenza di numerose personalità del mondo dell’arte della cultura e della finanza. Sul palco anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
L’APPORTO DI UNICREDITA
In UniCredit crediamo che rendere la cultura accessibile significhi contribuire allo sviluppo socio-economico dei territori. Una convinzione che, a Napoli, trova espressione concreta nel sostegno alla stagione del Teatro San Carlo e – attraverso il meccanismo dell’art-bonus – alle attività formative e di inclusione sociale portate avanti dalle omonime Officine. Inoltre, grazie al Fondo Carta Etica, siamo al fianco del Terzo Settore nella realizzazione di iniziative culturali rivolte ai più giovani, per favorirne l’inserimento professionale nel mondo delle arti e dello spettacolo. Un impegno che non si limita al Sud, ma si inserisce in una strategia più ampia, che considera l’investimento in cultura un investimento tangibile nel futuro del nostro Paese” dichiara Annalisa Areni Responsabile Client Strategies di UniCredit Italia
“La cultura è economia: genera lavoro, trattiene talenti e ridisegna i territori. Con la Banking Academy e programmi come Startup Your Life e Road to Social Change, formiamo una nuova generazione di studenti e imprese con competenze reali, sostenibili e certificate. Con il Fondo Carta Etica abbiamo già sostenuto oltre 50 progetti nel Sud, dal teatro popolare Nest a San Giovanni al rilancio culturale del Rione Sanità con Sanitansamble e il Sanità Film Festival. Il nostro impegno è chiaro: supportare lo sviluppo dove nasce visione, ed essere al fianco di chi promuove lo spirito di comunità” sostiene Ferdinando Natali regional manager sud Unicredit.

















