“Dopo il contestato bando nazionale per guide turistiche, su cui abbiamo recentemente interrogato del Turismo Mazzi senza ottenere risposte precise in merito ai metodi organizzativi e all’impianto complessivo, anche e soprattutto nel rispetto dei candidati, non ci sono ancora novità o comunicazioni riguardanti le concorrenti donne in gravidanza o in stato di allattamento che sono rimaste escluse dalla procedura abilitante nonostante il rispetto di tutti i requisiti e delle modalità di concorso.
Lo abbiamo fatto presente non solo al ministro Mazzi in occasione dell’ultimo question time, ma anche lo scorso marzo all’allora ministra del turismo proponendo l’istituzione di un tavolo tecnico per la risoluzione di questa ed altre problematiche inerenti. Il risultato? Non c’è stata alcuna prova asincrona, alcuna informazione o convocazione: tra circa una settimana inizieranno le prove orali e queste persone, già penalizzate, non hanno nemmeno potuto svolgere lo scritto.
Al ministero del Turismo e al governo rivolgiamo un nuovo appello: si faccia chiarezza sulle procedure e con le dirette interessate per porre rimedio ad una questione inaccettabile. È inutile parlare di donne e natalità quando poi mancano le basi per consentire loro di svolgere correttamente una prova d’esame”.
Lo dichiara in una nota la deputata di Azione Daniela Ruffino.














